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VISSO – Un investimento da 12,68 milioni di euro per ridurre il rischio idrogeologico e favorire la ripartenza della ricostruzione post sisma. Il Consorzio di Bonifica delle Marche ha approvato il progetto esecutivo degli interventi di salvaguardia geologico-idraulica nel comune di Visso, dopo la validazione tecnica e il parere di congruità economica dell’Ufficio Speciale Ricostruzione.
L’intervento rientra nel programma previsto dall’Ordinanza Speciale 23 del 2021 e rappresenta un passaggio fondamentale per la messa in sicurezza dell’alto bacino del Nera. Gli studi effettuati hanno infatti evidenziato diverse aree esposte al rischio di esondazione, una criticità che ostacola anche il pieno sviluppo della ricostruzione pubblica e privata.
Il progetto prevede la riprofilatura del fiume Nera e del fosso Valle di Norcia, la realizzazione di difese idrauliche e arginature, l’adeguamento degli attraversamenti stradali e il recupero di muri storici lungo i corsi d’acqua. Prevista anche una nuova rete fognaria a servizio di alcune zone del territorio comunale.
Particolarmente importante sarà la realizzazione di un’area di laminazione a monte dell’abitato, lungo il fiume Nera, destinata a contenere le portate straordinarie durante gli eventi meteorologici più intensi. Le simulazioni hanno dimostrato che, senza quest’opera, permarrebbero significativi rischi di esondazione per il centro abitato.
«Con l’approvazione del progetto esecutivo di Visso compiamo un ulteriore passo avanti nella strategia di messa in sicurezza dell’alto bacino del Nera. Si tratta di interventi complessi e attesi da anni, essenziali per ridurre il rischio idraulico e consentire alla ricostruzione di procedere con maggiore efficacia», ha dichiarato il commissario straordinario Guido Castelli, ringraziando gli enti e i tecnici coinvolti nella realizzazione del progetto.
Soddisfatta anche Francesca Gironi, presidente del Consorzio di Bonifica delle Marche: «Ci siamo mossi velocemente con tutte quelle attività propedeutiche all’avvio dei lavori, nel totale rispetto del cronoprogramma stabilito. Oggi siamo in attesa di partire con le gare d’appalto, un passo decisivo che ci avvicina all’apertura dei cantieri».
Il sindaco Rosella Sensi ha sottolineato l’importanza dell’intervento per una città attraversata da cinque corsi d’acqua: «La mitigazione del rischio idraulico è fondamentale non soltanto per la sicurezza dei cittadini, ma anche per dare nuovo impulso alla ripartenza. A questo progetto è legato il futuro delle nostre comunità».
Con l’approvazione del progetto si potrà ora procedere all’affidamento dei lavori, con il supporto della Centrale di Committenza dell’Usr. Il programma dell’Ordinanza 23 coinvolge anche Ussita, dove il progetto esecutivo è in fase di verifica, e Castelsantangelo sul Nera, per il quale è già in corso la gara d’appalto.