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TOLENTINO – Profondo cordoglio a Tolentino per la prematura scomparsa di Cristian Ferretti, 46 anni, originario della città maceratese e da tempo impegnato professionalmente a Milano, dove ricopriva il ruolo di responsabile di laboratorio al Politecnico.
Ferretti è morto venerdì scorso nel capoluogo lombardo, dopo alcuni giorni di ricovero al Policlinico. Nei giorni precedenti era stato colpito da un improvviso malore che aveva reso necessario il trasferimento in ospedale. Nonostante l’assistenza e le cure dei sanitari, il suo quadro clinico si è progressivamente aggravato, fino al tragico epilogo.
La notizia della sua morte ha raggiunto rapidamente Tolentino, suscitando dolore e incredulità tra quanti lo conoscevano e avevano mantenuto i contatti con lui. Cristian, pur avendo costruito il proprio percorso lavorativo lontano dalla città d’origine, conservava infatti forti legami familiari e affettivi con il territorio.
Era conosciuto anche per la sua famiglia. I genitori, Raimondo e Pia, avevano gestito per molti anni una tabaccheria in viale della Repubblica, attività nota a numerosi cittadini. Oltre a loro, Cristian lascia il fratello Rudy e la compagna Desi Santarelli.
Una perdita che colpisce profondamente i suoi cari e quanti avevano avuto modo di apprezzarlo, anche nell’ambiente professionale in cui lavorava.
Secondo le prime informazioni, la salma dovrebbe rientrare a Tolentino giovedì prossimo, quando potrebbero svolgersi anche i funerali. Si attendono ulteriori comunicazioni per conoscere con certezza la data e le modalità dell’ultimo saluto.
La comunità tolentinate si prepara così a stringersi attorno alla famiglia Ferretti, colpita da un lutto improvviso e doloroso per la scomparsa di Cristian a soli 46 anni.