Condividi:
ARQUATA DEL TRONTO - A dieci anni dal sisma che ha distrutto il paese, Arquata guarda al futuro e prova a rilanciarsi anche attraverso il turismo ecosostenibile. In questa direzione si inserisce l’installazione di pensiline dedicate alla mobilità elettrica, realizzata da Pradella Sistemi, azienda della provincia di Bergamo, per conto del Comune di Arquata.
Un intervento che punta a rafforzare i servizi a disposizione di residenti e visitatori, promuovendo forme di spostamento rispettose dell’ambiente e valorizzando un territorio che, tra borghi, natura e percorsi, può trovare nel turismo lento una nuova opportunità di sviluppo. «Abbiamo risposto all’esigenza del Comune di Arquata, che voleva installare pensiline per rafforzare una presenza capillare a favore della mobilità sostenibile», spiega Ivano Aloisi, consulente. «L’obiettivo è sostenere la transizione anche nel settore dei trasporti, offrendo un servizio capace di accogliere i turisti amanti dell’ambiente, della ciclopedonalità e della mobilità elettrica».
La particolarità dell’installazione è rappresentata dalla tecnologia adottata: le pensiline sono autonome, non collegate alla rete elettrica e dotate di batterie interne. Una soluzione che consente di collocarle anche in luoghi privi di elettrificazione, comprese le aree montane e rurali, dove la realizzazione di infrastrutture tradizionali può risultare più complessa. «Complimenti al Comune di Arquata, che si è dimostrato evoluto e disponibile nell’accogliere questa opportunità», aggiunge Aloisi. L’iniziativa rappresenta un tassello concreto nel percorso di rilancio del territorio dopo il terremoto del 2016.
Accanto alla ricostruzione materiale, Arquata punta infatti a costruire nuove occasioni di attrattività, facendo leva sulla qualità del paesaggio e su un modello di accoglienza sempre più attento all’ambiente. Investire nella mobilità sostenibile significa così rendere il territorio più accessibile e offrire a chi lo visita un modo diverso di scoprirlo, contribuendo alla ripartenza economica e turistica della comunità.