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D’ALESIO (allenatore Samb): "La cosa che mi è piaciuto di più è stata la sofferenza nel secondo tempo, ci sono state situazioni in cui eravamo in 10 ma la squadra è rimasta compatta. Durante una partita a volte si è martello, altre incudine, bisogna sempre mantenere equilibrio. I ragazzi si sono aiutati, gli esterni che facevano anche la fase difensiva, potevamo fare meglio e lo analizzeremo. La mia è una visione lucida, anche nelle sconfitte non è sempre tutto nero, sappiamo che il percorso per uscire da una situazione difficile è lungo. La vittoria serve per dare più tempo a un allenatore per lavorare. Più che una gioia per me è un sollievo perché sento di avere più tempo per lavorare.
Un allenatore se non trova terreno fertile è difficile, io ho trovato ragazzi con qualcosa di speciale dentro in termini di unione e umiltà. Poi è normale come Vado e oggi dopo il primo tempo siamo un po’ calati, ma in questo momento fisicamente dopo un po’ crolliamo ma dobbiamo continuare ad essere intensi. In Serie C non ci sono pause, anche quando la palla esce fuori. Dobbiamo continuare con questa mentalità.
Cinque cambi? Ma avevo finiti gli slot, se entrava solo Plicco non potevo far entrare nessuno, e Candellori aveva chiesto il cambio e anche Nicoli, ho messo anche Perrotta. Poi è accaduto l’episodio di Krapikas, che aveva un problema, ma a lui non è arrivato un tiro anche se era in difficoltà e avrebbe faticato a parare, questo testimonia l’aggressività del nostro blocco basso.
Dopo l’esonero dell’anno scorso è salita in me una sana cattiveria ma verso di me, perché questo è un mondo che non concede tempo. Poi ho analizzato la partita contro il Latina quando non abbiamo giocato bene, volevo una squadra più aggressiva.
Oggi anche se schiacciati nel secondo tempo eravamo aggressivi, chiesto a Faggioli di pressare sui terzini per aiutare Zini e Pezzola. Tunjov ha altissime qualità, giocatore che può giocare ovunque, per me in questo momento non è un esterno d’attacco, in fase di non possesso rappresenta l’identità della squadra. Le sue caratteristiche non sono del corridore.
Per quanto riguarda la marcatura uomo su uomo stiamo cercando di replicarla in tutte le partite, col Latina abbiamo fatto un po’ di fatica sennò abbiamo fatto sempre così e dobbiamo continuare in questa strada perché secondo me più teniamo la palla lontana dalla porta meno rischi corriamo e più abbiamo possibilità di rubare palla. I calciatori spesso si scambiano di posto perché hanno le caratteristiche tecniche che possono permetterselo in fase offensiva.
HAAS (giocatore Livorno): A volte ci piace complicarci la vita e poi cerchiamo di scalare la montagna. Conoscevamo l’ambiente, abbiamo sofferto troppo nei primi 15 minuti, poi potevamo anche pareggiare la partita ma non ce l’abbiamo fatta. Non possiamo giocare solo 60 minuti o 45, impareremo e andremo avanti.
LUCARELLI (allenatore Livorno): Il primo tempo abbiamo avuto un approccio molle sulle uniche due situazioni che la Samb ha creato in questa partita nei primi 12 minuti, su due ripartenze, un falletto prima non fischiato poi fischiato. Poi abbiamo avuto noi due occasioni nitide, da soli davanti al portiere, lì una squadra cattiva non perdona. La Samb ha avuto un atteggiamento agonistico diverso, noi li abbiamo aiutati nei primi minuti, loro con carica agonistica giusta.
Credo di non mancare di rispetto a nessuno dicendo che i restanti 75 minuti sono stati giocati su una metà campo senza la cattiveria giusta, con molti errori, arrivati al limite dell'area senza calciare in porta ma abbiamo allargato la palla, e si fa fatica contro una squadra che si difendeva con i denti, con anche il centravanti in difesa. Loro hanno una classifica non consona al valore della Samb. Riconosco il merito dei giocatori della Samb ma l'errore è la nostra mollezza nei primi 15 minuti.
Noi siamo una squadra molto giovane, abbiamo molti giocatori a disposizione anche se oggi avevamo tante assenze, non abbiamo Maradona o Platini ma tanti buoni giocatori. La nostra propositività la dimostriamo sempre, facciamo fronte a tante assenze, la squadra si esprime sempre per vincere, questo deve essere il nostro atteggiamento. Bisogna fare le partite nel calcio moderno, e non vanificare il lavoro negli ultimi 20 metri.
Stiamo facendo un ottimo campionato ma ci sono altre realtà che stanno facendo bene, non vorrei che la nostra partenza in situazione complicata abbia dato delle speranze che noi non possiamo dare, siamo sempre vicinissima ai play out, siamo una squadra giovane e vanno gestite le reazioni specie se fai delle prestazioni come quella di oggi, soprattutto nei calci piazzati soffriamo. Se ci troviamo vicino ai guai in questa piazza dobbiamo stare attenti.
Confermo che la Samb è stata costruita per un'altra classifica, ha una rosa di valore che sicuramente si riprenderà.
NICOLI (giocatore Samb): A Sestri non tanto il mio gol ma oggi ci siamo ripresi la vittoria che meritavamo, oggi abbiamo fatto un primo tempo fantastico, dobbiamo migliorare i secondi tempi, potevo fare meglio anche in occasione del loro gol. Ma prendiamoci i tre punti. In passato segnavo al Prato in Serie D, in C non ho mai segnato così tanto, mi trovo bene in questa città, speriamo di uscire da questa situazione di classifica per goderci anche questa fantastica città.
Lo spogliatoio è molto sano, di bravi ragazzi, nelle difficoltà siamo stati pronti a ripartire, lo stiamo dimostrando finalmente, venerdì abbiamo una partita difficile.
Merito della squadra perché noi esterni riusciamo ad arrivare al tiro, davanti con Stabile, Sgarbi, Magnaghi, troviamo i nostri spazi per fare male.