Condividi:
ASCOLI PICENO - Francesco Baccini inaugura il ritorno di Distrarte Festival.
Il prossimo 26 novembre, al Teatro Filarmonici di Ascoli Piceno, il cantautore genovese porterà in scena una tappa del suo nuovo tour teatrale, “Nomi e Cognomi 2”, aprendo ufficialmente la nuova stagione della storica rassegna indipendente nata nel 2015 su iniziativa dell’associazione 7Ap.
Dopo aver ospitato negli anni artisti come Dardust, Ex-Otago, Marky Ramone e Rezophonic, e dopo lo stop imposto dalla pandemia, il festival torna con una veste rinnovata e un progetto più ampio: “Sensi a Contatto”.
Una rassegna che intreccia musica, parole, teatro e arti visive, con l’obiettivo di mettere in dialogo la scena culturale nazionale con le realtà artistiche e sociali del territorio.
Per Baccini si tratta di un ritorno discografico e artistico che guarda a uno dei capitoli più significativi della sua carriera. A quasi 35 anni dallo storico disco di platino “Nomi e Cognomi”, il cantautore presenta il nuovo album di inediti “Nomi e Cognomi 2”, pubblicato da Azzurra Music e composto da tredici brani che raccontano il presente con ironia, sensibilità e spirito critico.
Lo spettacolo, concepito per il contesto teatrale, avrà una formazione acustica intima: Baccini al piano e alla voce, accompagnato dalle chitarre di Michele Cusato. I brani del nuovo album si alterneranno ai successi che hanno segnato la sua carriera, da “Sotto questo sole” a “Ho voglia di innamorarmi”, fino a “Le donne di Modena”, in un percorso che unirà musica, aneddoti e improvvisazione.
Ma la ripartenza di Distrarte non si esaurisce nell’appuntamento inaugurale. Con “Sensi a Contatto”, l’associazione 7Ap punta a costruire un contenitore culturale capace di coinvolgere pubblici diversi e di estendere la propria presenza oltre il capoluogo, raggiungendo la vallata del Tronto e le aree montane del Piceno.
L’inclusività è uno degli elementi centrali del progetto. Gli eventi saranno pensati per stimolare i diversi sensi e favorire la partecipazione anche di persone con disabilità visive, uditive o psicologiche. Una scelta che si accompagna alla volontà di portare iniziative culturali nelle aree interne, avvicinando le comunità più distanti dai principali circuiti dello spettacolo.
«La cultura è tale solo se è di tutti», sottolinea Luca Virgulti, presidente dell’associazione 7Ap, spiegando che il festival vuole riportare nei teatri e nelle piazze una rassegna amata e, allo stesso tempo, creare nuove occasioni di incontro tra artisti nazionali e realtà locali. L’obiettivo è valorizzare il potenziale culturale della provincia attraverso collaborazioni e sinergie.
Accanto a Baccini, il programma coinvolgerà altri ospiti di rilievo, tra cui i Perturbazione e lo scrittore Fabio Bacà, autore Adelphi e finalista nel 2022 ai premi Strega e Campiello. Sul palco troveranno spazio anche compagnie teatrali, musicisti, associazioni e artigiani del territorio.
Il progetto è realizzato con il sostegno della Fondazione Carisap e il patrocinio della Regione Marche e dei Comuni di Appignano del Tronto, Castel di Lama e Ascoli Piceno. Collaborano inoltre le associazioni Artica, De Rerum Natura odv e Contemporary Dacs odv.
Con l’appuntamento del 26 novembre, Distrarte torna dunque a investire sulla cultura come strumento di partecipazione e valorizzazione territoriale, puntando su un programma capace di coniugare nomi della scena nazionale, accessibilità e identità locale.
Il programma di Distrarte Festival
26 novembre – Francesco Baccini, “Nomi e Cognomi 2”
Teatro Filarmonici, Ascoli Piceno. Presentazione del libro e dell’album del cantautore genovese, tra ironia e canzone d’autore.
7 dicembre – At.Tempto con Fabio Bacà, “(R)Esistere a Sud”
Ascoli Piceno, luogo da definire. Un incontro tra letteratura e confronto pubblico sui temi del femminismo, del lavoro, della precarietà, delle relazioni e della salute mentale.
18 dicembre – Perturbazione, talk e presentazione di “Risuona — Tradirti tradurti”
Break Live, Ascoli Piceno. Una serata tra musica e riflessione sull’intelligenza artificiale.
9 gennaio – Frank Sinutre, laboratorio e visual performance
Cotton Club, Ascoli Piceno. Laboratorio di costruzione artigianale di strumenti musicali e performance dal vivo, con apertura affidata al producer locale Eterno Futurista.
23 gennaio – Officine Brandimarte, mostra e workshop sul travertino
Auditorium Neroni, Ascoli Piceno. Arti visive, artigianato, un incontro sul tema “Cos’è Arte?”, musica di Guido Janni e letture di Pietro Albì e Luca Campana.
20 febbraio – Teatro Rebis, “Minotauro”
Teatro Sale, Appignano del Tronto. Laboratorio teatrale con la compagnia Rebis, in uno spazio attento all’accessibilità sensoriale.
17 aprile – Giornata conclusiva
Monti Sibillini e Castel di Lama. In programma la passeggiata con De Rerum Natura, “Parole Dipinte”, convivio di poeti e pittori, e una lettura con talk di Luca Capponi e Iole Mazzone dedicata al libro “Gli alberi non scappano”.