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Stava andando a consegnare il pane appena sfornato, quando il suo furgone si è schiantato contro un muro nel cuore di Urbisaglia. Erano le 7 del mattino.
Alla guida Costantin Zaharia, 56 anni, panettiere del paese. Per lui non c’è stato scampo. Tra le ipotesi al vaglio, quella di un malore improvviso o di un colpo di sonno dopo una notte di lavoro.
L’incidente stradale è avvenuto lungo la Provinciale 83, in via Sacrario, nella zona del centro storico.
Immediato l’intervento dei soccorritori del 118, arrivati sul posto con ambulanza e automedica. Ma tutti i tentativi di rianimare il 56enne di origini rumene si sono rivelati vani.
I Vigili del Fuoco hanno lavorato per estrarre il corpo dalle lamiere del mezzo, mentre i Carabinieri di Tolentino hanno avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica della tragedia.
Tra i primi ad arrivare sul luogo dell’incidente, il sindaco di Urbisaglia, Riccardo Natalini, che ha affidato ai social un messaggio di cordoglio e vicinanza alla famiglia residente da tempo in paese e perfettamente integrata.
Zaharia lascia infatti la moglie e due figlie, Letizia ed Emma. Ed è proprio alla più piccola, Emma, che il primo cittadino ha dedicato un pensiero particolare, ricordando quando appena quindici giorni fa la bambina aveva letto, emozionata, il discorso di insediamento come sindaca del Consiglio dei ragazzi della scuola secondaria. Un momento di grande orgoglio per i suoi genitori. Un ricordo che oggi assume un significato ancora più doloroso.
Nel suo messaggio, il sindaco ha ringraziato i soccorritori per tutti i tentativi compiuti e ha invitato la comunità a stare vicino alla famiglia, con discrezione e rispetto, in un momento di dolore così grande.
Intanto, saranno gli accertamenti delle forze dell’ordine a chiarire le cause e l’esatta dinamica dell’incidente.