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FANO. Il 6 agosto, intorno alle 11,30 Ruben Martin si ferma a parlare con una vicina mentre cerca di cambiare l’olio del motorino. Alle 14 il suo cellulare aggancia una cella telefonica al Lisippo, e si spegne. E’ l’ultimo contatto con il 59enne argentino. Due ore e trenta minuti. Che cosa è accaduto in questa finestra temporale. "Deve essere successo qualcosa in queste due ore e mezza, bisogna approfondire al massimo questo periodo". Lo dice a Chi l’ha Visto l’avvocato Elena Fabbri, legale del compagno di Ruben, Luca Ravanelli, anche lui presente alla trasmissione. Fabbri ha detto di essere convinta che non si sia trattato di un allontanamento volontario. Il legale ha depositato la quarta memoria in procura. Oltre a chiedere che vengano controllati tabulati telefonici e carte di credito, è stata aggiunta anche la sollecitazione di un approfondimento social. Ruben aveva aperto un nuovo profilo a giugno. Alcune persone, come riferisce Fabbri, ritengono di aver ricevuto di recente richieste di amicizia dal profilo del 59enne argentino. Ma bisogna capire se questa amicizia sia stata richiesta prima o dopo la sua scomparsa. Poi le segnalazioni. Le ultimissime, dalla zona modenese e da Milano. In precedenza i due avvistamenti nella zona di Farneta, Comune di Acqualagna. Controlli dei carabinieri vigili del fuoco. Nessun esito. "Non so se sia stato cercato in maniera sufficiente", dice a Chi l’ha visto il legale, evidenziando che in quella zona ci sono le telecamere, anche nella piazza del paese. "Non è stata fatta alcuna richiesta di controllo delle telecamere per il riconoscimento di Ruben, temiamo che non siano state visionate", sostiene ancora Fabbri. Ravanelli si è appellato direttamente al compagno, "sono disposto ad ascoltarlo, anche se avesse deciso di lasciarmi, gli voglio talmente bene che lo accetterei". Il giorno prima della scomparsa, Ruben ha detto al compagno dice di essere andato al mare, addormentatosi sotto il sole, ha raccontato di essersi sentito poco bene. Due ragazzi lo avrebbero accompagnato a casa, ma la loro identità non è nota. All’una di notte ha manda al compagno l’ultimo sms: "Notte, domani, oggi sono troppo giù". Ravanelli riporta all’attenzione un altro messaggio arrivato sempre il 5 agosto, intorno a mezzanotte: "Sono una persona grande, con la testa a posto, se ho un problema te lo dico, non essere invadente, la mia vita è già complicata". Il giorno dopo sparisce nel nulla. 

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