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"Espressione inappropriata su Gaza, ma la libertà religiosa non diventi terreno di scontro politico".
Rompe il silenzio la consigliera comunale di Ancona di Fratelli d’Italia Maria Grazia De Angelis a una settimana dalle polemiche suscitate da una frase pronunciata in aula durante l’ultimo Consiglio del 12 ottobre durante l’illustrazione di una mozione per difendere i cristiani da persecuzioni e stragi nel mondo: "in confronto ad alcune parti del mondo dove i cristiani sono perseguitati, Gaza somiglia a una spiaggia della riviera romagnola", aveva detto De Angelis, innescando le proteste delle opposizioni che erano uscite dall’aula.
La consigliera meloniana, contattata dalla nostra redazione, aveva preferito non replicare alle richieste di dimissioni arrivate dal centrosinistra, ora risponde così:
"Sono consapevole che la mia espressione sia stata inopportuna e me ne scuso, a Gaza è in corso una situazione drammatica che merita tutta la nostra attenzione. - sottolinea la consigliera di FdI - Con la mia frase non volevo sminuire questa situazione, il mio intento era solo quello di sottolineare in maniera enfatica la drammaticità di alcuni luoghi in cui sono nascosti o detenuti migliaia di cristiani nel mondo".
"Resta comunque il dispiacere nel constatare come si sia preferito sollevare un polverone mediatico e politico, - prosegue - anziché circoscrivere l’accaduto nelle sedi istituzionali e proseguire il confronto sul merito della mozione. Questo scontro ha finito per oscurare i contenuti di un atto con cui intendevo richiamare l’attenzione sulla libertà religiosa e sui milioni di cristiani perseguitati nel mondo".
Infine ribadisce: "Mi auguro che, al di là delle polemiche, tutte le forze politiche trovino la volontà di unirsi nella denuncia di questa drammatica realtà, - conclude De Angelis - che da anni colpisce milioni di persone in tante parti del mondo, con la stessa attenzione riservata alla tragedia umanitaria di Gaza".