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PORTO SANT’ELPIDIO - A distanza di circa nove anni dai fatti, le moderne tecniche di investigazione scientifica hanno consentito di dare una svolta a un caso rimasto irrisolto. I Carabinieri della Stazione di Porto Sant’Elpidio hanno denunciato in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria un uomo di 40 anni, di origine nordafricana e senza fissa dimora, ritenuto presunto responsabile di una rapina commessa nel settembre del 2017.
Determinanti per l’identificazione del presunto autore sono stati gli accertamenti svolti dalla Sezione Biologia del Reparto Investigazioni Scientifiche (R.I.S.) dei Carabinieri di Roma. I reperti biologici raccolti sulla scena del crimine all’epoca dei fatti sono stati inseriti e comparati con il profilo genetico dell’uomo, acquisito recentemente in occasione di un fotosegnalamento. L’analisi ha evidenziato una corrispondenza tra i profili genetici, fornendo agli investigatori un elemento decisivo per proseguire l’attività d’indagine.L’episodio risale a una notte del settembre 2017, quando i militari della Stazione di Porto Sant’Elpidio erano intervenuti nell’abitazione di una donna che aveva richiesto il loro aiuto. Secondo quanto ricostruito, la donna aveva concordato una prestazione con un cliente, ma, al momento del pagamento, si era accorta che l’uomo le stava consegnando banconote palesemente false e aveva quindi rifiutato di accettarle.
Il rifiuto aveva provocato una violenta lite, culminata in una colluttazione durante la quale l’uomo aveva sottratto il telefono cellulare della donna, procurandole lievi lesioni, per poi allontanarsi portando con sé il dispositivo.
Le indagini avviate nell’immediatezza dei fatti avevano permesso di raccogliere reperti biologici che, a distanza di anni, si sono rivelati fondamentali per imprimere una svolta al caso. La comparazione effettuata attraverso la Banca Dati Nazionale del DNA ha dimostrato ancora una volta quanto le moderne tecnologie scientifiche possano contribuire all’identificazione dei presunti responsabili di reati anche molto tempo dopo la loro commissione.