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PETRITOLI – Un nuovo punto di riferimento per la sanità territoriale della Valdaso. È stata inaugurata a Petritoli, in provincia di Fermo, la Casa della comunità, una struttura che riunisce in un unico edificio medici di famiglia, infermieri, ambulatori specialistici e servizi sanitari e socio-sanitari.
Al taglio del nastro erano presenti il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, l’assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro, il sindaco Luca Pezzani e il direttore generale dell’Ast di Fermo Roberto Grinta.
L’edificio si sviluppa su cinque piani, per una superficie complessiva di 1.650 metri quadrati. L’investimento è stato di 1,6 milioni di euro, di cui 1,4 milioni provenienti dai fondi del Pnrr.
Tra i servizi previsti ci sono una Residenza sanitaria assistenziale con 20 posti letto per persone non autosufficienti, i medici di famiglia, la guardia medica notturna e festiva, l’assistenza infermieristica e le cure domiciliari per dodici ore al giorno. La struttura ospita inoltre ambulatori di cardiologia, dermatologia, fisiatria, otorinolaringoiatria, diabetologia e oftalmologia, oltre a radiologia, ecografie, consultorio e punto prelievi.
«Non è soltanto una sede in cui erogare servizi, ma un tassello fondamentale», ha sottolineato Acquaroli, evidenziando la necessità di rafforzare l’assistenza sul territorio e garantire prestazioni adeguate anche nei borghi e nelle aree interne.
Per Calcinaro, la Casa della comunità potrà contribuire ad alleggerire la pressione sui Pronto soccorso e rispondere a un’esigenza importante della Valdaso. Entro dicembre saranno definiti i percorsi di collegamento diretto con alcuni reparti ospedalieri e con la radiologia. Prevista anche la possibilità per i medici di famiglia di attivare teleconsulti, ampliando le opportunità di assistenza per i cittadini.