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La Procura di Sulmona ha aperto un fascicolo contro ignoti per fare luce sull’incidente avvenuto ieri mattina a Roccaraso, in località Palaghiaccio, dove il treno storico della Ferrovia dei Parchi ha urtato una piattaforma di lavoro con tre operai impegnati nel rifacimento di un ponte lungo la statale 17. Disposto il sequestro del convoglio, della struttura, del tratto ferroviario e del cantiere. Al vaglio degli inquirenti anche la mancata comunicazione dei lavori agli enti competenti. Parallelamente, Rete Ferroviaria Italiana ha avviato un’indagine interna.
Il sostituto procuratore Stefano Iafolla ipotizza il reato di delitto colposo di pericolo. Gli accertamenti dovranno chiarire eventuali responsabilità e verificare se siano state rispettate le procedure di sicurezza e di coordinamento tra il cantiere stradale e la circolazione ferroviaria.
Secondo la prima ricostruzione dei carabinieri della Compagnia di Castel di Sangro, l’impatto ha fatto precipitare due dei tre lavoratori, tutti cittadini senegalesi tra i 50 e i 56 anni, mentre il terzo è rimasto sulla piattaforma. I feriti sono stati soccorsi dal 118 e trasferiti negli ospedali di Sulmona, Castel di Sangro e Pescara. Il più grave, un 56enne, è ricoverato nel capoluogo adriatico con un politrauma e prognosi riservata. Nessuna conseguenza fisica per i circa 400 passeggeri e per i due macchinisti, rimasti tuttavia scossi. I viaggiatori sono stati trasferiti su un altro treno partito da Sulmona.
Sotto esame la posizione della piattaforma e le modalità con cui è stato gestito il cantiere. I macchinisti avrebbero azionato il freno dopo aver visto gli operai, senza però riuscire a evitare l’urto. La Asl 1 sta verificando documenti, distanze operative e formazione del personale. La statale 17 è rimasta chiusa per diverse ore.