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ASCOLI PICENO – Si è svolto venerdì scorso, nella prestigiosa cornice della Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno, il IV Convegno internazionale “Letteratura, Arti, Psicoanalisi e Società”, promosso da Agape Accademia Caffè Letterari d’Italia e d’Europa e intitolato al professor Mario Pazzaglia, autore della nota Antologia della letteratura italiana.
L’appuntamento ha riunito ad Ascoli Piceno docenti universitari, giornalisti, scrittori, artisti e personalità impegnate nei diversi ambiti della cultura e della società. A presiedere i lavori è stato Antonio Lera, scrittore e psicoterapeuta, alla presenza delle autorità locali e rotariane.
L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio del Comune di Ascoli Piceno, dei Rotary Club Hatriaticum Piceno Grottammare, del Conservatorio Statale di Musica “G. Braga” di Teramo, dell’Associazione Pelasgo Grottammare, di Fidapa Ascoli Piceno e dell’AMSI – Associazione Medici Scrittori Italiani.
Il convegno ha rappresentato un importante momento di confronto interdisciplinare, mettendo in dialogo letteratura, arti, psicoanalisi, comunicazione, musica, teatro, cinema, cultura scientifica e temi sociali. Una riflessione ampia sul ruolo della cultura nella società contemporanea, attraverso il contributo di studiosi e protagonisti della vita culturale italiana.
A conclusione dei lavori si è svolta la cerimonia di conferimento del Premio Internazionale Agape 2026, articolato in sei sezioni, ciascuna dedicata a una personalità che ha lasciato un segno significativo nel proprio ambito.
Per la Sezione Comunicazione Etica, intitolata ad Andrea Ferretti, sono stati premiati Fancy Menei, Filippo Ferretti, Giuditta Castelli, Rosita Spinozzi, Valerio Rosa e Pino Rotta, esponenti del mondo del giornalismo, della sociologia e della comunicazione.
La Sezione Cultura Sociale Inclusiva e Arti, intitolata a Sandra Albanesi, ha visto il riconoscimento di Sandro Melarangelo, Ilaria Gregonelli, Giovanna Renzetti, presidente Serra Club L’Aquila, Caterina Madda, organizzatrice di eventi e scrittrice, Monia Vallesi, artista ceramista, Piero Chiarini, presidente di Teramo Mostra, e Marta Spiga, coordinatrice di International Kids Coding Association.
Per la Sezione Cultura Sociale – Musica, Teatro e Cinema, intitolata a Giuseppe Capretti, il Premio Agape 2026 è stato conferito ad Ada Gentile, pianista, compositrice e musicista italiana, Alberto Albanesi, clarinettista, pianista e arrangiatore, Francesca Rossi Bollettini, già ideatrice, fondatrice e presidente del progetto Adriatic Way, Maria Puca, coordinatrice dell’Istituto Musicale “Gaspare Spontini”, e Peppe Di Caro, fotografo ufficiale del Premio David di Donatello e docente.
Particolarmente ricca anche la Sezione Letteratura, intitolata a Mimmo Minuto, che ha premiato Sabrina Galli, Antonella Roncarolo, Lorena Marcelli, Giorgia Spurio, Emiliano Albani, poeta, musicista e pittore, Alessandra Prosperi, Gianfranco Isetta e Cristiano Nonelli.
La Sezione Cultura Scientifica, Sport e Salute, intitolata a Maria Rita Parsi, ha visto il conferimento del riconoscimento a Roberta Faraotti, presidente di Confindustria Ascoli Piceno, e Francesca De Plato, responsabile della farmacia dell’Ospedale di Giulianova e scrittrice.
Infine, la Sezione Cultura Letteraria Accademica, intitolata a Sandro Galantini, ha riconosciuto il valore di Nicola Bernabò, direttore del Dipartimento di Bioscienze e Tecnologie Agro-Alimentari e Ambientali dell’Università degli Studi di Teramo, Paolo Coen, professore ordinario di Storia dell’Arte Moderna presso l’Università degli Studi di Teramo, Graziella Carassi, assistente universitaria presso l’Università di Urbino, psicoanalista e scrittrice, Antonio D’Isidoro, professore emerito di Letteratura Italiana Contemporanea dell’Università degli Studi di Macerata, studioso e critico letterario, e Massimiliano Marianelli, magnifico rettore dell’Università degli Studi di Perugia.
La giornata ascolana ha così confermato la vocazione di Agape Accademia Caffè Letterari d’Italia e d’Europa a costruire occasioni di incontro tra mondi diversi della cultura, valorizzando personalità che, attraverso il proprio lavoro, contribuiscono alla crescita civile, artistica, scientifica e sociale della comunità.
Il Premio Agape 2026 e il convegno internazionale hanno rappresentato, dunque, non soltanto un momento celebrativo, ma anche un’occasione di confronto e di condivisione, nel segno di una cultura capace di creare relazioni, promuovere inclusione e favorire un dialogo costante tra letteratura, arte, scienza e società.