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ANCONA – Quasi 10mila stazioni di servizio hanno già aderito al price cap sui carburanti, una quota che corrisponde a circa la metà della rete nazionale. A fornire i dati è stato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, intervenuto ad Ancona a margine di un evento di Confindustria.
Secondo quanto riferito dal ministro, nel giro di pochi giorni numerosi distributori hanno iniziato a vendere la benzina a un prezzo inferiore ai due euro al litro, mentre analoghe iniziative di sconto sono state adottate anche per il gasolio.
«Significa il 50% della rete», ha sottolineato Urso, definendo il risultato particolarmente significativo anche nel confronto con quanto sta avvenendo negli altri Paesi europei.
Il ministro ha quindi evidenziato la rapidità con cui, a suo giudizio, è stata raggiunta una diffusione così ampia dell’iniziativa, sostenendo che l’Italia rappresenti un caso unico in Europa per i tempi con cui è stato perseguito l’obiettivo.
Urso ha infine ringraziato le compagnie che hanno aderito, citando in particolare Eni, indicata come la prima ad aver intrapreso questa strada, seguita successivamente da altri operatori del settore. Per il ministro, la risposta delle aziende rappresenta una dimostrazione di «tempestività e responsabilità» nei confronti delle difficoltà affrontate dal Paese.