Condividi:

ASCOLI PICENO – Più personale per la provincia e il passaggio del Commissariato di San Benedetto del Tronto a primo livello. Sono le principali richieste portate dal Sap di Ascoli Piceno all’attenzione di Emanuele Prisco, attuale sottosegretario di Stato all’Interno. Ministero dell’Interno
L’incontro si è svolto nei giorni scorsi e, secondo quanto riferisce il sindacato di polizia, è servito a mettere sul tavolo le principali criticità che riguardano il territorio piceno. In primo piano c’è ancora una volta la carenza di organico, situazione che, secondo il Sap, rischia di ripercuotersi sia sulla capacità operativa degli uffici sia sulle condizioni di lavoro degli agenti e sui servizi destinati ai cittadini.
Particolare attenzione è stata riservata al Commissariato di San Benedetto del Tronto. Il sindacato torna a chiedere la sua elevazione a Commissariato di primo livello, ritenendo il provvedimento non più rinviabile alla luce delle esigenze del territorio.
Secondo quanto riferito dal Sap, Prisco avrebbe ascoltato le osservazioni e preso visione della documentazione consegnata, manifestando disponibilità a tenere in considerazione le necessità della provincia di Ascoli Piceno in occasione delle prossime movimentazioni del personale.
Dal confronto sarebbe inoltre emersa la possibilità che l’elevazione del Commissariato sambenedettese venga inserita nel prossimo Atto Ordinativo Unico, che, stando a quanto comunicato dal sindacato, dovrebbe essere emanato tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027. Su questo punto, tuttavia, il Sap invita alla prudenza e sottolinea che al momento non si tratta di un risultato acquisito.
«Le parole hanno valore quando vengono seguite dai fatti», è la posizione espressa dal sindacato, che annuncia di voler continuare a seguire l’iter e verificare che alle interlocuzioni istituzionali facciano seguito provvedimenti concreti.
«La provincia di Ascoli Piceno non chiede privilegi. Chiede ciò che le spetta in rapporto alle proprie esigenze di sicurezza», ribadisce infine il segretario provinciale del Sap Massimiliano d’Eramo, ricordando come dietro i numeri delle piante organiche ci siano gli operatori impegnati quotidianamente sul territorio.

Tutti gli articoli