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PEDASO – Dopo lo stop iniziato a maggio, il cantiere torna nel cuore della galleria Vinci. Da lunedì notte riprenderanno i lavori sull’A14, nel tratto tra i caselli di Pedaso e Grottammare, con l’avvio della seconda fase dell’intervento per la ricostruzione del rivestimento della calotta. Un’opera destinata a proseguire fino alla fine di maggio 2027, fatta eccezione per le sospensioni previste durante le festività natalizie e pasquali.
La grande novità sarà una sorta di “galleria dentro la galleria”. Si tratta di un cassero metallico mobile lungo 9 metri e dal peso di 83 tonnellate, progettato appositamente per la Vinci. La struttura separerà il cantiere dai veicoli in transito e avanzerà insieme al fronte dei lavori, con l’obiettivo di limitare le ripercussioni sulla circolazione.
Da martedì mattina si partirà comunque con il tradizionale scambio di carreggiata: chiuso il fornice interessato dai lavori, nell’altro resteranno disponibili una corsia verso nord e una verso sud. In questa prima fase, affidata ad Amplia del Gruppo Autostrade per l’Italia, sarà eliminato il vecchio rivestimento della volta per procedere poi con impermeabilizzazione e nuova armatura metallica.
Il cambio di passo è atteso entro la prima metà di ottobre, quando entrerà in funzione lo scudo mobile. All’interno della struttura potrà essere realizzata la nuova calotta in calcestruzzo, mantenendo separate le lavorazioni dal traffico. Il sistema permetterà così di svolgere alcune operazioni senza dover necessariamente chiudere la galleria.
Una soluzione studiata anche per gestire le giornate più complicate. In caso di traffico intenso o particolari emergenze, i lavori potranno essere interrotti per attivare una “corsia jolly”, garantendo una seconda corsia nella direzione maggiormente congestionata. Di notte, oppure durante le attività incompatibili con il transito, resterà invece lo scambio di carreggiata.
In occasione dei ponti del 1° novembre e dell’8 dicembre, il cassero verrà temporaneamente rimosso con l’obiettivo di tornare alle due corsie per senso di marcia. Prevista però una limitazione per i mezzi di altezza superiore a 4,30 metri, che non potranno attraversare lo scudo e dovranno utilizzare lo scambio di carreggiata.
La ripartenza del cantiere riaccende anche il nodo della contemporaneità dei lavori sulla viabilità costiera. Nel Comitato operativo viabilità del 23 settembre, in Prefettura ad Ascoli, è stata chiesta ad Anas una verifica sulla possibilità di posticipare l’intervento sul ponte Nina della Statale 16, a Tre Camini di Campofilone, fino alla conclusione dei lavori autostradali. L’obiettivo è scongiurare la sovrapposizione dei due cantieri. La questione tornerà sul tavolo il 2 ottobre.
Un altro intervento riguarderà infine l’A14 tra Fermo e Porto Sant’Elpidio, con lavori di consolidamento della piattaforma autostradale. Anche qui sarà inizialmente garantita una corsia per ogni direzione, con la possibilità di aprirne una seconda in base alle condizioni del traffico.