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Quasi 500 studenti e un numero di iscritti che, dopo anni di calo, sembra aver trovato una sostanziale stabilità. È il quadro con cui l’Istituto comprensivo Venarotta-Roccafluvione-Arquata del Tronto-Acquasanta Terme affronta il nuovo anno scolastico, partito oggi anche nei Comuni del cratere del terremoto del 2016.
A fare il punto è il dirigente scolastico Sergio Spurio, intervenuto alla primaria “Don Milani” di Venarotta, struttura ricostruita dopo il sisma e tornata a disposizione degli studenti due anni fa. All’appuntamento hanno partecipato anche il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli e il presidente della Provincia di Ascoli Piceno Fabio Salvi.
Il dato più significativo riguarda proprio il numero degli alunni: sono poco meno di 500 quelli iscritti all’istituto comprensivo, con una situazione sostanzialmente invariata rispetto allo scorso anno. Un risultato particolarmente importante per un territorio che continua a fare i conti con gli effetti del terremoto e con il progressivo spopolamento delle aree interne.
La situazione più delicata resta quella di Arquata del Tronto, dove sono attualmente presenti due pluriclassi. Anche su questo fronte, però, arrivano segnali positivi grazie alle risorse aggiuntive messe a disposizione dalla struttura commissariale per le scuole del cratere.
Quest’anno, infatti, i docenti aggiuntivi previsti dal cosiddetto decreto Sisma sono arrivati fin dall’inizio dell’anno scolastico. Una differenza importante rispetto agli anni passati, quando il personale aggiuntivo poteva essere disponibile soltanto a distanza di alcune settimane dall’avvio delle lezioni.
La presenza degli insegnanti consentirà di organizzare gruppi di apprendimento e di lavorare per ridurre le difficoltà legate alle pluriclassi. In pratica, sarà possibile suddividere gli studenti in gruppi omogenei per età e percorso didattico, avvicinando l’organizzazione a quella delle classi tradizionali.
Buone notizie anche sul fronte dell’organico complessivo. L’anno scolastico parte infatti con i docenti già in cattedra, evitando i ritardi nella copertura delle cattedre che in passato avevano rappresentato una criticità per le scuole delle aree interne.
Tra le novità del nuovo anno c’è inoltre l’introduzione dell’indirizzo musicale, per la prima volta nella storia dell’istituto comprensivo. Un’opportunità in più per gli studenti dei quattro Comuni che fanno riferimento alla scuola e che punta ad ampliare l’offerta formativa.
Venarotta, Roccafluvione, Arquata del Tronto e Acquasanta Terme condividono infatti una realtà scolastica ampia e articolata, chiamata a garantire servizi educativi anche in un territorio profondamente segnato dal sisma e dalle difficoltà demografiche.
L’avvio dell’anno scolastico porta dunque con sé una dose di fiducia. L’obiettivo della scuola è trasformare la stabilità degli iscritti, il rafforzamento dell’organico e le nuove opportunità didattiche in un percorso di crescita per gli studenti, con particolare attenzione alle realtà più fragili del territorio.