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Tre giorni dedicati all’arte contemporanea, con 26 artisti, 15 location e un programma di mostre, performance, workshop e incontri. È la prima edizione dell’Ascoli Piceno Art Week, in programma dall’11 al 13 settembre nel centro storico della città, dove gli spazi urbani saranno trasformati in un grande percorso espositivo diffuso.
L’iniziativa è stata presentata questa mattina nel corso di una conferenza stampa. Al centro del progetto c’è la volontà di avvicinare l’arte alla comunità, coinvolgendo soprattutto le nuove generazioni e valorizzando talenti emergenti insieme ad artisti già affermati.
Una scelta che si inserisce nella strategia dell’amministrazione comunale legata al progetto “Ascoli città dei giovani”. L’assessore Donatella Ferretti ha evidenziato come la manifestazione rappresenti un’ulteriore occasione per investire sulla creatività e sulle potenzialità dei giovani, mettendo in relazione cultura, territorio e nuove espressioni artistiche.
A ideare e curare la rassegna è Ado Brandimarte, che ha spiegato la filosofia alla base dell’evento: portare le opere fuori dai tradizionali spazi espositivi e renderle parte della quotidianità della città. L’obiettivo è creare un incontro diretto tra le persone e l’arte, coinvolgendo non soltanto chi decide consapevolmente di visitare una mostra, ma anche i cittadini e i visitatori che si troveranno a passare nei luoghi interessati dalle installazioni.
Il programma mette a confronto 26 artisti emergenti e maestri consolidati, in un dialogo tra generazioni, linguaggi e differenti sensibilità creative. Tra gli ospiti internazionali figura anche l’artista rumena Alexandra Brintac, che sarà protagonista di una performance dal vivo.
Presente alla conferenza anche la docente e artista Rachele Tombini, che ha sottolineato il proprio legame con Ascoli Piceno e l’importanza di un progetto capace di utilizzare l’arte come strumento di dialogo con le nuove generazioni.
Durante i tre giorni della manifestazione saranno inoltre organizzati workshop, conferenze gratuite e visite guidate, offrendo al pubblico la possibilità di conoscere da vicino le opere e gli artisti coinvolti.
L’Ascoli Piceno Art Week punta così a trasformare il centro storico in un vero e proprio cantiere creativo a cielo aperto, nel quale l’arte contemporanea dialoga con la storia e l’architettura della città. Una formula pensata per rendere la cultura più accessibile e partecipata, portando le opere direttamente nei luoghi della vita quotidiana.