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Con la riapertura della stagione venatoria sono scattati i controlli della Polizia Provinciale di Ascoli Piceno. Nelle giornate di sabato 5 e domenica 6 settembre le pattuglie hanno intensificato i servizi di vigilanza nelle aree del territorio maggiormente frequentate dai cacciatori, verificando il rispetto delle regole previste per la fase di preapertura.

Gli agenti hanno effettuato numerosi accertamenti sulla regolarità della documentazione e sull’osservanza delle disposizioni stabilite dalla normativa. Particolare attenzione è stata riservata alle zone sottoposte a tutela, agli orari entro i quali è consentita l’attività venatoria e alle distanze di sicurezza da rispettare.

Al termine delle verifiche, secondo quanto riferito dalla Polizia Provinciale, non è stata rilevata una pressione venatoria particolarmente elevata nelle aree sottoposte a controllo. L’attività di monitoraggio ha quindi consentito di mantenere sotto osservazione l’avvio della stagione, con l’obiettivo di garantire il rispetto delle prescrizioni e la tutela della fauna selvatica.

«Le attività d’istituto sono state organizzate e attuate grazie all’impegno quotidiano di tutti gli operatori», sottolinea il comandante della Polizia Provinciale Vendrame. Un lavoro portato avanti, aggiunge, nonostante la carenza di personale che continua a rappresentare una criticità per il Corpo.

La Polizia Provinciale mantiene inoltre alta l’attenzione sulle segnalazioni relative ai danni provocati dalla fauna alle colture, raccolte dall’Ambito territoriale di caccia. In questi casi vengono predisposti interventi di contenimento secondo le modalità consentite dalla legislazione nazionale e regionale.

I servizi di vigilanza proseguiranno nelle prossime settimane in diverse zone della provincia. L’obiettivo sarà quello di verificare il rispetto delle norme che regolano la caccia e, allo stesso tempo, garantire la salvaguardia del patrimonio faunistico e l’equilibrio del territorio.

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