Condividi:

ASCOLI - L’Ascoli vola. Il rigore di Brunori, al primo centro in maglia bianconera, regala al Picchio il successo contro il Benevento, davanti a quasi tredicimila spettatori. Tomei ripropone la stessa formazione della settimana precedente, con l’unica eccezione di Gori titolare al posto di Chakir. Rizzo e Curado centrali di difesa, con Milanese ancora adattato a destra e Guiebre a sinistra. Corradini e Damiani in mezzo al campo. Dietro alla punta agiscono Silipo, Perciun e D’Uffizi. Nel Benevento, titolari i due ex Sernicola e Scognamillo.

Bianconeri subito pericolosi, al 6’ conclusione di Gori che termina di poco a lato. Poco dopo sempre Gori va a un passo dal gol mancato di poco l’appuntamento in area piccola. Al 27’ tiro di D’Uffizi, il portiere si supera e respinge di piede. Al 41’ ospiti in dieci: Prisco, già ammonito, si fa espellere per un fallo di reazione su Rizzo.

Nella ripresa, all’8 triplo cambio per Tomei. Escono Silipo, Gori e Perciun: dentro Brunori, Chakir e De Pieri. Neanche il tempo di entrare che Chakir, di testa, su cross di D’Uffizi, chiama il portiere Vannucchi al miracolo. Sugli sviluppi del corner, l’arbitro venne una trattenuta su Curado e assegna il rigore. Richiamato al monitor, poi, revoca il penalty. Al 27’ altro cambio per l’Ascoli: fuori Damiani e dentro Acampora. Al 36’ Corradini viene atterrato in area, stavolta il rigore è solare. Dal dischetto, Brunori realizza il suo primo gol in bianconero e fa esplodere il Del Duca. Al 43’ esce Milanese e debutta l’argentino Gattoni.

Vengono assegnati otto minuti di recupero, ma l’Ascoli non rischia nulla e conquista tre punti d’oro. Bianconeri a quota sette, per un inizio di campionato da sogno.

Tutti gli articoli