Condividi:

Una posizione netta sul tema del fine vita e del suicidio assistito, quella espressa dal consigliere regionale delle Marche Andrea Maria Antonini, esponente della Lega, dopo il via libera del Consiglio regionale del Veneto a una normativa sul suicidio medicalmente assistito.

Antonini ha affidato le proprie considerazioni a un post sui social, chiarendo innanzitutto di non voler trasformare la questione in uno scontro tra schieramenti politici. «Non voglio farne una questione di schieramenti o posizioni politiche – scrive – poiché investe una sfera prettamente personale, di diverse sensibilità, entrando nel cuore dell’etica».

Il consigliere sottolinea di non considerarsi depositario di una verità assoluta e di non voler imporre il proprio punto di vista agli altri. Al tempo stesso, però, sulla possibilità che una norma sul fine vita arrivi all’esame dell’Assemblea legislativa delle Marche, Antonini mette in chiaro quale sarebbe il suo comportamento.

«Voglio essere chiaro fin da subito», afferma, spiegando che non voterà a favore di leggi o mozioni che prevedano, in qualsiasi forma, un sostegno al fine vita o al suicidio assistito. Una posizione che arriva dopo l’approvazione della disciplina in Veneto, regione amministrata da una maggioranza composta anche da Lega e Fratelli d’Italia.

Antonini rivendica inoltre come la sua contrarietà non sia legata all’attuale dibattito politico, ma rappresenti una convinzione personale maturata da tempo. Il consigliere ricorda infatti di avere assunto posizioni contrarie, nel corso del suo percorso politico, anche su temi come aborto e pena di morte.

Una scelta che Antonini definisce quindi di coscienza e che, nelle sue parole, non sarebbe condizionabile dalle appartenenze politiche o dalle indicazioni di partito.

«Non ci sarà mai partito, uomini o altro – conclude – che mi possano convincere dell’opposto», ribadendo così la sua intenzione di mantenere una posizione contraria a qualsiasi provvedimento sul suicidio assistito che dovesse arrivare al voto in Consiglio regionale nelle Marche.

Tutti gli articoli