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MACERATA - Macerata è sotto choc per la morte di Andrea Angeli, 69 anni, ex funzionario e peacekeeper delle Nazioni Unite. L’uomo è stato trovato senza vita nella sua abitazione di via Gramsci, nel centro storico, poco dopo le 21 del 2 settembre. A dare l’allarme sono stati la sorella e il cognato, preoccupati dalle telefonate e dai messaggi rimasti senza risposta da alcuni giorni. Secondo le prime ricostruzioni, il decesso potrebbe risalire a giovedì scorso.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che non hanno potuto fare altro che constatare la morte, e la polizia per gli accertamenti. Non emergerebbero elementi che facciano pensare a una morte violenta: l’ipotesi prevalente è quella di un decesso per cause naturali.Angeli era una delle figure più conosciute e apprezzate di Macerata. Laureato in Giurisprudenza e Scienze politiche, aveva iniziato la sua carriera all’estero quasi per caso, approdando alle Nazioni Unite dopo un concorso per l’Istituto per il commercio estero. Il primo incarico lo portò nel Cile di Pinochet, nel 1987.
Nel corso della sua lunga esperienza professionale aveva lavorato in alcuni dei teatri più difficili del mondo, dal Sud America all’Iraq, da Sarajevo al Kosovo, fino a New York. Nel 2018, dopo il pensionamento, l’Onu lo aveva richiamato per una nuova missione nei Balcani. Negli ultimi anni divideva il suo tempo tra Macerata e Roma.
Socievole, elegante e sempre disponibile, Angeli aveva raccontato la sua esperienza in alcuni libri e, ancora l’anno scorso, aveva partecipato come ospite d’onore alla festa per i 140 anni del Carlino. La notizia della sua scomparsa ha suscitato profondo cordoglio in città, con numerosi messaggi arrivati alla famiglia.