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Un uomo di 55 anni, di origine straniera, è stato condotto in carcere dopo una presunta aggressione avvenuta lo scorso 22 agosto nell’abitazione della famiglia a Cupra Marittima. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, l’uomo, in evidente stato di alterazione che sarebbe stato legato all’abuso di alcol, avrebbe iniziato ad aggredire verbalmente la moglie.
La situazione sarebbe poi degenerata fino all’aggressione fisica. La figlia, intervenuta per difendere la madre, sarebbe stata colpita al volto dal padre. La scena si sarebbe consumata alla presenza dell’altra figlia, ancora minorenne.
Sul posto erano intervenuti i carabinieri della Stazione di Cupra Marittima, che avevano avviato immediatamente gli accertamenti e successivamente svolto un’attività investigativa per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e fornire all’autorità giudiziaria gli elementi necessari.
Alla luce degli elementi raccolti, il Gip del Tribunale di Fermo, con un’ordinanza emessa il 28 agosto, ha disposto la custodia cautelare in carcere nei confronti del 55enne, ritenendo particolarmente grave il quadro dei comportamenti contestati.
Il provvedimento è stato eseguito oggi dai carabinieri. Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato accompagnato nella Casa circondariale di Fermo, dove resterà a disposizione dell’autorità giudiziaria.