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È tornato l’incubo dello spray al peperoncino durante una serata dedicata alla musica trap. È accaduto nella notte di sabato a **La Plaza di Camerano**, locale della movida lungo la Direttissima del Conero, dove centinaia di giovani si erano radunati per assistere all’esibizione del trapper Nabi.

L’episodio si è verificato intorno all’una, verso la conclusione del concerto. Per cause ancora da chiarire, uno dei giovanissimi presenti avrebbe spruzzato del peperoncino tra la folla. Le persone che si trovavano nelle immediate vicinanze hanno reagito allontanandosi rapidamente: alcuni hanno iniziato a tossire, mentre è stata allertata anche la centrale operativa del 112.

La situazione, fortunatamente, non è degenerata. Il fatto che l’evento si svolgesse all’aperto avrebbe contribuito a limitare gli effetti dello spray e a evitare una situazione di panico più grave. La bomboletta, una confezione di piccole dimensioni, è stata successivamente trovata a terra.

A raccontare quanto accaduto è uno dei soci del locale, Federico Gasparroni, che sottolinea come la sicurezza sia stata una delle priorità della serata. Un ragazzo che accusava tosse sarebbe stato aiutato con dell’acqua e, dopo una breve pausa, avrebbe ripreso normalmente la serata.

Sul posto era presente anche un presidio sanitario fisso della Croce Gialla di Camerano, organizzato dal locale. Proprio gli operatori hanno richiesto l’intervento del 118 per due adolescenti che stavano male: una ragazza di 14 anni residente ad Ancona e una 16enne di Recanati.

Inizialmente si pensava che il malore potesse essere collegato allo spray. Gli accertamenti dei sanitari hanno invece permesso di chiarire che le due ragazze avevano accusato problemi a causa di un eccessivo consumo di alcol. Per entrambe si è reso necessario il trasferimento in ospedale.

Secondo quanto riferito dalla gestione del locale, le due giovani avrebbero acquistato una bottiglia di Jägermeister in un supermercato prima di raggiungere La Plaza. La direzione esclude che le minorenni abbiano potuto acquistare alcol all’interno del locale e assicura che i controlli vengono effettuati sia all’ingresso sia al bar e alla cassa, con particolare attenzione ai documenti.

Durante la serata sarebbero inoltre state sequestrate quattro confezioni di alcolici introdotte dall’esterno. Il personale, infatti, effettua controlli anche su borse e zaini, ma può intervenire soltanto all’interno dell’area privata del locale.

La serata, alla quale avrebbero partecipato circa 800 persone, si è comunque conclusa senza ulteriori episodi di particolare gravità. Resta l’attenzione sul tema della sicurezza nelle serate frequentate da giovanissimi, soprattutto dopo l’episodio dello spray, che ha inevitabilmente riportato alla memoria tragedie del passato.

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