Condividi:
Controlli rafforzati sulle strade di Senigallia e dell’entroterra per prevenire gli incidenti e contrastare la guida sotto l’effetto dell’alcol. Nel corso di un servizio notturno, i carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Senigallia hanno denunciato tre automobilisti, ritirando altrettante patenti. In uno dei casi è scattato anche il sequestro del veicolo.
Il dato più significativo riguarda un automobilista di 50 anni, fermato alla guida di una berlina. Sottoposto all’alcol test, l’uomo avrebbe fatto registrare un tasso alcolemico di 2,42 grammi per litro, un valore di quasi cinque volte superiore al limite consentito. Per lui è scattata la denuncia per guida in stato di ebbrezza, il ritiro della patente e il sequestro dell’auto finalizzato alla confisca.
Un secondo episodio si è verificato durante la notte, quando i militari sono intervenuti per un incidente stradale. Un 49enne, residente in un comune vicino a Senigallia, avrebbe perso il controllo della propria utilitaria finendo contro un altro veicolo in movimento. Fortunatamente non si sono registrati feriti.
Durante gli accertamenti, però, il conducente coinvolto nel sinistro si è rifiutato di sottoporsi al test alcolemico richiesto dai carabinieri. Nei suoi confronti è quindi scattata la denuncia per il rifiuto di sottoporsi all’accertamento etilometrico, oltre al ritiro immediato della patente.
Il terzo controllo ha riguardato un 33enne del posto, fermato mentre percorreva le strade del centro abitato. Anche in questo caso l’alcol test ha dato esito positivo, con un tasso di 1,17 grammi per litro, oltre il limite previsto dalla legge. Il giovane è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza e gli è stata ritirata la patente.
L’attività rientra nei servizi di prevenzione predisposti dai carabinieri per garantire maggiore sicurezza sulle strade, soprattutto nelle ore notturne. I controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni con l’obiettivo di individuare e fermare tempestivamente comportamenti che possano mettere a rischio automobilisti e altri utenti della strada.
Le persone denunciate sono da considerarsi sottoposte a indagine e, pertanto, presunte innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.