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Due medaglie in poche ore, due storie diverse e un unico grande motivo d’orgoglio per il Piceno. Ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 il territorio festeggia l’oro di Kety Crescenzi, atleta di Monsampolo, e l’argento di Elena Capretta, nata a San Benedetto del Tronto. Una giornata da incorniciare per lo sport locale, capace di portare due volte il tricolore sul podio.

A salire sul gradino più alto è stata Kety Crescenzi, tesserata con la Bocciofila Salaria di Monteprandone, protagonista nel doppio femminile della specialità raffa insieme all’umbra Laura Picchio. La coppia azzurra ha superato in finale le croate Neda Coric e Ana Juginovic al termine di una sfida combattutissima, chiusa sul 9-8 dopo la frazione supplementare.

Un successo costruito attraverso un percorso tutt’altro che semplice. Nel girone iniziale sono arrivate una sconfitta contro la Francia e una vittoria sulla Croazia. In semifinale, invece, Crescenzi e Picchio hanno imposto il proprio gioco contro San Marino, battuto 7-4, guadagnandosi così l’accesso alla finalissima e la possibilità di ritrovare nuovamente le croate.

E la finale ha regalato emozioni fino all’ultimo tiro. La Croazia è partita forte, portandosi avanti 6-2, ma le azzurre hanno reagito con una rimonta straordinaria, ribaltando il punteggio fino all’8-6. Quando sembrava fatta, però, Coric e Juginovic hanno trovato i due punti necessari per pareggiare e portare la sfida alla mano extra.

È stato allora che la partita si è decisa sul filo dei millimetri. La boccia croata di Ana Juginovic si è fermata appena a sette millimetri dal punto che avrebbe potuto consegnare l’oro alla coppia avversaria. La misurazione degli arbitri ha assegnato invece il punto all’Italia, facendo esplodere la festa azzurra.

E mentre Crescenzi festeggiava l’oro, un’altra medaglia legata al territorio arrivava dal nuoto. Elena Capretta, nata a San Benedetto del Tronto, ha conquistato infatti la medaglia d’argento nei 50 metri stile libero, completando una giornata memorabile per lo sport piceno.

Due medaglie, due discipline lontanissime tra loro, ma lo stesso risultato: il Piceno protagonista ai Giochi del Mediterraneo. Dalle bocce alla piscina, il territorio si prende una giornata di gloria internazionale e porta a casa un oro e un argento che resteranno tra i momenti più belli di Taranto 2026.

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