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Un ritrovamento insolito nelle acque di Marcelli di Numana. Un turista, mentre faceva il bagno davanti al Centro Vacanze De Angelis, ha urtato con il piede un piccolo ordigno nascosto sotto la sabbia. Si trattava di un proiettile da mortaio risalente alla Seconda guerra mondiale, rimasto in mare probabilmente per almeno 80 anni.
Il ritrovamento è avvenuto ieri mattina, intorno alle 10, nelle acque antistanti la spiaggia del villaggio. Il turista, ospite del Centro Vacanze De Angelis, stava facendo il bagno quando ha avvertito qualcosa di pungente sotto il piede. Insospettito, si è chinato e ha individuato nella sabbia un oggetto metallico.
Una volta riportato in superficie, si è reso conto che poteva trattarsi di un residuato bellico. L’uomo ha quindi raggiunto la riva e ha consegnato il ritrovamento al bagnino, facendo scattare le procedure di sicurezza.
Il piccolo proiettile da mortaio sarebbe rimasto sul fondale per decenni, trascinato dalle correnti e progressivamente ricoperto dalla sabbia. Un reperto della Seconda guerra mondiale riaffiorato casualmente grazie al passaggio di un bagnante.
L’episodio riporta l’attenzione sulla presenza, ancora oggi, di residuati bellici nei fondali delle coste marchigiane. In caso di ritrovamenti di questo tipo è fondamentale non toccare né spostare l’oggetto e avvisare immediatamente le autorità competenti.