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Un viaggio speciale, nel segno della riconoscenza e dello spirito di gruppo. All’alba di questa mattina il direttore sportivo Matteo Patti, l’allenatore Francesco Tomei e gli staff tecnico e sanitario dell’Ascoli hanno lasciato il Picchio Village in sella alle biciclette con destinazione il Santuario Pontificio della Santa Casa di Loreto.
Un percorso nato da una promessa fatta durante la scorsa stagione, quando il gruppo bianconero aveva deciso di legare il proprio cammino a un gesto simbolico in caso di raggiungimento dell’obiettivo più importante: il ritorno dell’Ascoli in Serie B.
Quei chilometri percorsi sulle due ruote hanno rappresentato idealmente la sintesi di un’annata vissuta tra sacrifici, lavoro quotidiano e momenti di grande tensione, culminata con la straordinaria cavalcata playoff. Il traguardo della promozione, conquistata al termine di un percorso ricco di ostacoli, è ancora impresso nella memoria dei tifosi bianconeri, con il momento decisivo rappresentato dalla doppia finale contro il Brescia.
La pedalata verso Loreto è stata quindi un modo per celebrare quel successo e, allo stesso tempo, per rinnovare lo spirito di unità che ha accompagnato squadra e staff durante tutta la stagione. Tra fatica, sudore e panorami delle Marche, il gruppo dell’Ascoli ha raggiunto il sagrato della Basilica della Santa Casa, vivendo un momento di forte intensità emotiva e spirituale.
Un gesto semplice ma dal grande significato, che racconta il legame creatosi all’interno dell’ambiente bianconero e la volontà di affrontare il futuro mantenendo gli stessi valori che hanno permesso di centrare l’impresa.
Ora l’Ascoli guarda avanti verso la nuova stagione con l’obiettivo di confermarsi protagonista, portando con sé quella compattezza e quella determinazione che hanno trasformato un sogno in realtà.