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Momenti di tensione nella tarda mattinata di ieri in uno stabilimento balneare di Falconara Marittima, dove un uomo si è impossessato di 100 euro dalla cassa dell’attività, per poi aggredire una dipendente nel tentativo di assicurarsi la fuga.

L’episodio è avvenuto intorno alle 11 in uno stabilimento situato lungo via Flaminia. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, il presunto autore del furto, un cittadino georgiano di 52 anni già noto alle forze dell’ordine, avrebbe sottratto il denaro contante dalla cassa e, durante la fuga, avrebbe strattonato con violenza una dipendente di 49 anni. Alcuni bagnanti presenti hanno tentato di inseguirlo.

Sul posto sono intervenuti in tempi rapidi i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Ancona, che sono riusciti a rintracciare e fermare il sospettato a poca distanza dal luogo dei fatti. L’uomo è stato arrestato con l’accusa di rapina e l’intera somma sottratta è stata recuperata e restituita alla titolare dell’attività.

Durante i controlli successivi, i Carabinieri hanno identificato anche le persone che si trovavano in compagnia del 52enne al momento del fermo. Gli accertamenti hanno escluso un loro coinvolgimento nella rapina, ma hanno fatto emergere la posizione irregolare di un altro cittadino georgiano, di 47 anni, gravato da numerosi precedenti. Per lui sono state avviate le procedure previste dalla normativa sull’immigrazione, con il trasferimento al Centro di permanenza per il rimpatrio di Roma Ponte Galeria in vista dell’espulsione dal territorio nazionale.

L’operazione ha consentito di assicurare rapidamente il presunto responsabile alla giustizia e di recuperare integralmente il bottino.

Come previsto dalla legge, la persona arrestata è da ritenersi presunta innocente fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.

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