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Dopo l’aggressione avvenuta nella serata dell’11 luglio a San Benedetto del Tronto ai danni di un senzatetto iracheno che, stava creando disagi alla circolazione stradale sul lungomare, interviene anche il SIULP, il Sindacato Italiano Unitario Lavoratori della Polizia, che prende nettamente le distanze da quanto accaduto.

Il sindacato ribadisce che "la violenza non può mai essere una soluzione e la giustizia privata non è mai una risposta", condividendo la ferma condanna già espressa dal sindaco Nicola Mozzoni.

"Quando un cittadino decide di sostituirsi alle Forze dell’Ordine – si legge nella nota – si oltrepassa un limite che rischia di alimentare un’escalation di violenza, con conseguenze imprevedibili".

Sul tema interviene anche il segretario provinciale del SIULP, Benedetto Fanesi, secondo cui la sicurezza "si garantisce attraverso lo Stato e mediante l’opera di professionisti della sicurezza". Fanesi sottolinea come la legalità non possa essere affidata all’iniziativa dei singoli e chiede un ulteriore rafforzamento della presenza delle forze di polizia sul territorio, con più uomini e mezzi a disposizione del Commissariato di San Benedetto del Tronto.

Il SIULP definisce positivo il recente piano di potenziamento degli organici, ma auspica che vengano assegnate nuove risorse anche al presidio rivierasco. Infine, il sindacato rinnova l’appello ai cittadini affinché segnalino tempestivamente ogni situazione di pericolo alle Forze dell’Ordine, evitando qualsiasi iniziativa personale.

"La risposta alla violenza – conclude il SIULP – deve essere quella dello Stato, nel rispetto della legalità e dello Stato di diritto".

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