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Fine settimana di controlli intensificati sulle strade della provincia di Ancona per contrastare la guida in stato di ebbrezza e prevenire gli incidenti legati all’abuso di alcol. L’attività svolta dai carabinieri delle Compagnie di Jesi e Senigallia si è conclusa con tre denunce, il ritiro di altrettante patenti e il fermo amministrativo di un veicolo.
L’operazione rientra nel piano di vigilanza predisposto dal Comando Provinciale di Ancona per rafforzare la sicurezza stradale, in particolare nelle ore notturne del fine settimana, quando aumenta il rischio di sinistri provocati da conducenti alterati dall’alcol.
Il primo intervento è avvenuto a Jesi, dove i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile sono intervenuti in piena notte a seguito di un incidente stradale avvenuto lungo una via del centro cittadino. Alla guida dell’auto coinvolta c’era un 28enne del posto che, sottoposto all’alcol test, è risultato avere un tasso alcolemico di 1,62 grammi per litro, oltre tre volte il limite consentito. Per il giovane è scattata la denuncia per guida in stato di ebbrezza, con il contestuale ritiro della patente. Il veicolo è stato affidato a una persona idonea.
Analogo episodio nel territorio di Senigallia. Poco dopo la mezzanotte i carabinieri della Stazione di Marzocca sono intervenuti per un’auto uscita di strada lungo una delle arterie vicine al litorale. Il conducente, un 23enne residente in zona, è risultato positivo all’alcol test con un valore di 1,10 grammi per litro. Nonostante l’assenza di feriti, per lui sono scattati la denuncia, il ritiro della patente e il fermo amministrativo del mezzo per trenta giorni.
Poche ore più tardi, intorno alle 4, durante un posto di controllo nei pressi del centro storico di Senigallia, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno fermato un’autovettura condotta da un 24enne residente in un comune limitrofo. Anche in questo caso l’alcol test ha evidenziato un valore superiore ai limiti di legge, pari a 1,26 grammi per litro. I carabinieri hanno denunciato il conducente, ritirato la patente e affidato il veicolo a una persona in grado di guidarlo in sicurezza.
L’attività di prevenzione, spiegano dall’Arma, proseguirà anche nei prossimi giorni con controlli rafforzati lungo le principali arterie della provincia per contrastare i comportamenti più pericolosi alla guida e aumentare la sicurezza degli utenti della strada.
Come previsto dalla legge, i tre automobilisti denunciati sono da ritenersi presunti innocenti fino all’eventuale sentenza definitiva di condanna.