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“Ritorno nella mia terra, ma porto con me un’esperienza umana e professionale straordinaria”. Con queste parole il questore di Ascoli Piceno, Aldo Fusco, ha annunciato il suo trasferimento alla guida della Questura di Siracusa, incarico che assumerà ufficialmente dal prossimo 6 luglio.

Dopo 15 mesi di servizio nel capoluogo piceno, il dirigente ha tracciato un bilancio del lavoro svolto, esprimendo gratitudine nei confronti di funzionari, agenti e di tutte le forze dell’ordine per la collaborazione garantita sul territorio. Un periodo definito dallo stesso Fusco particolarmente intenso, segnato da numerose sfide sul fronte della sicurezza.

Tra i principali risultati rivendicati, il questore ha evidenziato la gestione dell’ordine pubblico in una stagione calcistica complessa e senza precedenti recenti. Per la prima volta dopo oltre quarant’anni, infatti, Ascoli e Sambenedettese hanno disputato contemporaneamente i rispettivi campionati, richiamando un elevato numero di tifosi. La Questura ha coordinato i dispositivi di sicurezza per le gare casalinghe dell’Ascoli, con una media di circa 10mila spettatori, e della Samb, che ha registrato presenze vicine alle 9mila unità, oltre alla gestione dei sostenitori ospiti.

“Gli eventi sportivi sono stati gestiti nel migliore dei modi”, ha sottolineato Fusco, attribuendo il risultato al lavoro sinergico di tutte le componenti delle forze di polizia impegnate nei servizi di ordine pubblico.

Nel corso del suo intervento, il questore ha ricordato anche il rafforzamento dell’attività di controllo del territorio, con particolare attenzione al contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, alla guida in stato di alterazione e alle truffe ai danni delle persone anziane. In questi ambiti, ha evidenziato, sono stati conseguiti risultati significativi sia sul piano preventivo che su quello investigativo.

Fusco ha infine descritto Ascoli come “una città bellissima e in grande evoluzione”, sottolineando la crescita del turismo e gli investimenti in atto anche a San Benedetto del Tronto. Un territorio definito complessivamente tranquillo, ma che necessita di un presidio costante per garantire standard elevati di sicurezza.

Il nuovo incarico a Siracusa rappresenta per il questore anche un ritorno alle origini professionali: vent’anni fa aveva infatti guidato il commissariato di Lentini. “Mi sento come Odisseo: torno dove tutto è cominciato”, ha concluso Fusco.

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