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Un grave episodio ha colpito la comunità cattolica di Fermo. La chiesa dei Sacri Cuori di Gesù e Maria è stata profanata nel corso della notte. A fare l’amara scoperta è stato il parroco, don Mario Malloni, che questa mattina, entrando in chiesa, ha trovato i vasi sacri e altro materiale liturgico trafugati.
I ladri hanno inoltre profanato il tabernacolo, portando via la pisside con le ostie consacrate custodite al suo interno. Un gesto che ha suscitato profondo dolore nella diocesi fermana.
Appresa la notizia, l’arcivescovo di Fermo, monsignor Rocco Pennacchio, ha rivolto un appello ai fedeli invitandoli a pregare anche per gli autori del gesto. Il presule ha chiesto alla comunità di offrire un segno concreto di riparazione, attraverso una preghiera, una visita agli ammalati, un gesto di carità oppure un piccolo sacrificio o una penitenza.
L’arcivescovo ha inoltre esortato i fedeli a rafforzare i legami di fraternità, definiti "il frutto più gradito a Dio del sacrificio eucaristico".
Per domani sera, in occasione della memoria liturgica della Madonna delle Grazie, alle ore 21, sarà lo stesso monsignor Pennacchio a presiedere nella chiesa dei Sacri Cuori una messa di riparazione per il grave episodio. Nel frattempo proseguono gli accertamenti per individuare i responsabili del furto e della profanazione.