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ANCONA - Sul lungomare di Falconara Marittima era in corso una serata danzante, pubblicizzata sui social, con un dj set che diffondeva musica ad alto volume con casse professionali, in un contesto di luci stroboscopiche tali da riprodurre, a tutti gli effetti, un’attività di discoteca: secondo gli accertamenti, però, il locale era privo dei necessari titoli autorizzativi per svolgere attività di pubblico spettacolo e intrattenimento, nonché della licenza di agibilità.
Per questo, lo scorso 13 giugno, la Polizia di Stato ha eseguito un provvedimento con cui il Questore di Ancona Cesare Capocasa della provincia di Ancona (ai sensi dell’art. 100 del Tulps, ha disposto la chiusura per 15 giorni.
Il provvedimento è stato adottato a seguito delle numerose irregolarità riscontrate durante un controllo effettuato lo scorso 13 giugno, svolto congiuntamente alla Polizia Locale di Falconara Marittima.
Gli operatori hanno controllato e sanzionato anche due persone che avevano consumato bevande alcoliche nell’esercizio ed erano in evidente stato di ubriachezza molesta; uno dei due era in possesso di hascisc che è stato sequestrato. Con il supporto dell’unità cinofila antidroga, altro hascisc è stato trovato nell’area destinata al ballo. Un avventore particolarmente molesto, che stava consumando una bevanda alcolica ed era in evidente stato di alterazione psicofisica, ha tentato di non farsi identificare assumendo un comportamento violento nei confronti degli agenti della Polizia Locale: per riportare la situazione sotto controllo è stato necessario ricorrere all’uso della forza; il soggetto, cadendo a terra, ha continuato a opporre resistenza e a spintonare gli operatori.
E’ stato denunciato per violenza e resistenza a pubblico ufficiale e sanzionato per ubriachezza manifesta. Il provvedimento, sottolinea la Questura, "non ha finalità punitive o repressive, ma "preventive e cautelari, a tutela della sicurezza e dell’ordine pubblico". La misura si inserisce nell’intensificazione dei controlli disposta dal questore Capocasa nei locali pubblici della provincia, in attuazione delle decisioni assunte dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto Valiante.
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