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ASCOLI PICENO - Un luogo della memoria, ma anche uno spazio vivo capace di raccontare la storia, le tradizioni e l’identità di un intero popolo, quello gialloblù. Il sestiere di Porta Solestà ha inaugurato il proprio museo, aggiungendo così un nuovo tassello al proprio impegno nella valorizzazione del patrimonio storico e culturale legato alla Quintana e alla città di Ascoli.

Il museo nasce con l’obiettivo di custodire e tramandare alle nuove generazioni una storia fatta di passione, appartenenza e tradizione. Cuore della struttura è la Sala dei Palii, dove sono custoditi i drappi conquistati nel corso degli anni. Vere e proprie opere d’arte, realizzate da artisti di rilievo nazionale e internazionale, raccontano le vittorie, le emozioni e i momenti più significativi della storia gialloblù. Ogni Palio diventa così una testimonianza preziosa del legame tra la Quintana, l’arte e la comunità di Porta Solestà.

Accanto ai Palii trova spazio la Sala dei Costumi, che consente di immergersi nell’atmosfera del passato- Tra tessuti pregiati, ricami e lavorazioni artigianali, i visitatori possono ammirare da vicino gli abiti che ogni anno sfilano nel corteo storico della Quintana. A rendere ancora più completa l’esperienza museale è l’introduzione di QR Code posizionati lungo il percorso espositivo. Attraverso una semplice scansione con il proprio smartphone, i visitatori possono accedere a contenuti aggiuntivi, approfondimenti storici, curiosità, immagini e informazioni su quanto esposto.

L’inaugurazione del museo è stata preceduta da un convegno sulla storia del costume, come momento conclusivo di Oltre le Mura – Un progetto inclusivo per un’esperienza senza confini", realizzato con il contributo della Fondazione Carisap. Presente anche il professore Stefano Papetti, che ha ribadito quanto sia importante, per ogni sestiere, allestire un proprio museo. Con questa nuova struttura, Porta Solestà consegna alla città e alle future generazioni un luogo dove la memoria viene custodita, raccontata e resa accessibile, trasformando ogni visita in un’esperienza di scoperta e partecipazione.

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