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L’intelligenza artificiale al servizio della sicurezza sul lavoro. È l’obiettivo di "Sicura AI", il progetto promosso dall’Università di Macerata e vincitore del Bando Bric 2025 dell’Inail, che coinvolge Regione Marche, Inail Marche e Cisl Marche. La sperimentazione partirà a settembre e interesserà oltre 50 aziende dei comparti moda, edilizia e food. "Con orgoglio oggi annunciamo questo progetto di carattere nazionale" che "mette al centro" il tema della sicurezza sul lavoro attraverso l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, ha dichiarato l’assessore regionale all’IA Giacomo Bugaro. Il sistema, ha aggiunto, "servirà ai lavoratori per monitorare i processi produttivi e sarà una spinta ad aumentare la sicurezza nei luoghi di lavoro". Il responsabile scientifico Emanuele Frontoni ha spiegato che verranno realizzati "i primi agenti italiani che supportano il tema della sicurezza del lavoro dentro le aziende": strumenti basati sull’IA capaci di dialogare con lavoratori e imprese, fornendo risposte, suggerimenti e supporto nella predisposizione dei piani di sicurezza. L’obiettivo è promuovere "un’Ai etica, trasparente, protettiva del dato", con particolare attenzione alle piccole e medie imprese. Secondo il direttore regionale Inail Marche, Piero Iacono, "nelle Marche gli infortuni faticano a scendere". Ha inoltre evidenziato che il 100% degli infortuni mortali registrati nel 2025 in provincia di Ancona è stato collegato al rischio strada, mentre gli incidenti in itinere rappresentano tra il 15 e il 25% degli infortuni mortali e totali. Per il segretario regionale della Cisl Marche, Marco Ferracuti, il progetto rappresenta "la dimostrazione di come l’intelligenza artificiale può essere utile a migliorare le condizioni di vita delle persone e dei lavoratori". Dopo la fase sperimentale, l’applicazione punta a essere estesa a livello nazionale e resa disponibile in più lingue.