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ASCOLI - Dopo tre settimane di stop l’Ascoli riparte con uno 0-0 al “Viviani” contro il Potenza nell’andata del secondo turno nazionale dei playoff di Serie C. Un risultato che lascia tutto aperto ma che costringerà i lucani a vincere al ritorno del “Del Duca” per passare il turno. Atmosfera da grandi occasioni e 550 tifosi bianconeri nel settore ospiti.
Tomei sceglie il 4-2-3-1 con Vitale in porta, Alagna, Curado, Nicoletti e Guiebre in difesa, Corradini e Damiani in mediana. Sulla trequarti Silipo, Rizzo Pinna e D’Uffizi alle spalle di Gori. De Giorgio risponde col 4-3-3: Cucchietti tra i pali, Adjapong, Riggio, Camigliano e Rocchetti dietro, Siatounis, Felippe ed Erradi a centrocampo, Schimmenti, Murano e D’Auria in avanti.La gara vive soprattutto di equilibrio. Il Potenza parte meglio, ma l’Ascoli cresce con il passare dei minuti. Corradini colpisce una traversa al 25’, poi al 36’ trova anche il gol su sviluppi di un’azione confusa in area, ma il Var conferma il fuorigioco e annulla tutto. Nella ripresa l’episodio chiave arriva dopo pochi minuti: Riggio colpisce Gori in area, il Var richiama Diop che assegna il rigore. Lo stesso Gori, con la testa fasciata, si presenta sul dischetto ma centra il palo.
Nel finale aumentano tensione e proteste. Riggio viene espulso per doppia ammonizione dopo un contatto con Gori lanciato a rete, ma il Var richiama ancora l’arbitro e il rosso viene tolto tra le proteste dell’Ascoli. I bianconeri spingono fino al recupero con Chakir e Corradini, ma Cucchietti salva il Potenza. Finisce senza reti: verdetto rinviato al match di ritorno. Da segnalare, nella parte finale del match, il ritorno in campo di Del Sole per una manciata di minuti.