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La situazione della sicurezza ad Ascoli Piceno è stata al centro della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, svoltasi ieri in Prefettura e presieduta dal viceprefetto vicario Gianluca Braga. Il confronto è stato convocato anche alla luce della violenta lite avvenuta in strada la sera dell’11 maggio, episodio che aveva suscitato forte allarme tra i cittadini.

Alla presenza dei vertici delle forze dell’ordine è stato ribadito che le indagini sono tuttora in corso per individuare tutti i responsabili, ma è stato escluso, sulla base degli approfondimenti investigativi, che l’episodio sia riconducibile a tensioni tra comunità straniere. La rissa, secondo quanto emerso, sarebbe scaturita da motivi occasionali e futili, in linea con altri episodi analoghi registrati in passato.

Nel corso della riunione è stato evidenziato come l’intervento tempestivo delle pattuglie di polizia di Stato e carabinieri abbia confermato l’efficacia del sistema di controllo del territorio già operativo. Tuttavia, è stata condivisa la necessità di rafforzare ulteriormente le misure di prevenzione e contrasto ai fenomeni di violenza urbana.

Il sindaco Marco Fioravanti ha annunciato che il Comune sta lavorando all’ampliamento del sistema di videosorveglianza cittadino, con l’obiettivo di estendere la copertura ad altre aree considerate sensibili. Il Comitato ha espresso pieno sostegno all’iniziativa, sottolineando l’importanza di una pianificazione condivisa con le forze di polizia.

Tra le decisioni assunte figurano inoltre il potenziamento dei servizi di vigilanza estiva con l’arrivo di nuove unità, l’assunzione di tre agenti di polizia locale e l’impiego di una Stazione Mobile dei carabinieri nelle zone della movida. Previsti anche controlli più stringenti nei locali pubblici per prevenire la somministrazione di alcol ai minori.

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