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"Ci è arrivata la notizia che tre modelli di cappe aspiranti normalmente prodotte nell’impianto di Cerreto (Ancona) saranno prodotti in Polonia ma utilizzando tre codici diversi. In pratica si delocalizza senza delocalizzare".
Lo ha spiegato oggi la Fiom di Ancona, intervenendo a un Coordinamento nazionale convocato unitariamente online per mettere a punto le iniziative da assumere in preparazione dell’incontro al Ministero delle imprese il 25 maggio prossimo.
Secondo quanto appreso dai sindacati, la produzione in Polonia dovrebbe servire il Regno Unito, l’Europa Orientale e anche l’Europa Occidentale, cioè, per quest’ultima area, mercati normalmente riforniti dalla produzione marchigiana.
"Nello stabilimento c’è sgomento - è stato aggiunto - e si sta pensando ad organizzare scioperi a scacchiera".