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GENGA - È stato abbattuto il diaframma della galleria Valtreara a Genga, nell’ambito dei lavori di potenziamento della linea ferroviaria Orte-Falconara. L’operazione, eseguita con escavatori, segna il completamento della galleria - lunga quasi un chilometro - con l’apertura del passaggio tra i due fronti di scavo. Si tratta della terza galleria completata sul tratto Genga-Serra San Quirico: i lavori hanno fin qui coperto oltre quattro chilometri di scavo su un totale di circa 4,6 km, distribuiti su sei gallerie complessive.
L’intervento rientra nel lotto 2 della tratta, finanziato in prevalenza con fondi del Pnrr. L’investimento complessivo vale circa 545 milioni, di cui 304 provenienti dal Pnrr. I lavori sono affidati da Rfi al raggruppamento temporaneo composto da Eteria Consorzio Stabile e Salcef, sotto la direzione di Fs Engineering.
Il lotto 2 prevede sei gallerie e quattro viadotti, una nuova stazione a Genga vicino alle Grotte di Frasassi e la riqualificazione della stazione di Serra San Quirico. Il nuovo tracciato si sviluppa per 8,9 chilometri, per oltre metà in galleria, e consentirà velocità fino a 200 chilometri orari. Entro fine giugno, riferisce Rfi, saranno completate tutte le attività sui tratti finanziati dal Pnrr.
A regime i tempi di percorrenza sulla relazione Roma-Ancona si ridurranno fino a 30 minuti, dieci sulla Roma-Perugia.
"Oggi è una bella giornata perché le Marche entrano finalmente nel futuro dei trasporti ferroviari. - affermal’assessore regionale alle Infrastrutture Francesco Baldelli - Era impensabile che il collegamento fra l’Adriatico e il Tirreno rimanesse a un solo binario. Per troppo tempo ci si è dimenticati dell’Italia di mezzo".
"Sentiamo forte la responsabilità di un’opera così complessa. - aggiunge Vincenzo Onorato, amministratore delegato del Consorzio Eteria - Le maestranze stanno lavorando senza sosta, giorno e notte, su tre turni e sette giorni su sette".
"Siamo all’80% delle gallerie complessivamente scavate", riferisce Lucio Menta, direttore Investimenti di Rfi, precisando che la galleria attraversa "un territorio di grande valore paesaggistico ma complesso dal punto di vista idrogeologico".