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ACQUALAGNA - "Finalmente è ufficiale lo svaso della diga, è il arrivato decreto autorizzativo regione, l’iter si è finalmente concluso". Sono le parole di Elena Fabbri, avvocata della famiglia di Riccardo Branchini, il 19enne, residente ad Acqualagna (Pesaro Urbino), scomparso nella notte tra il 12 e 13 ottobre scorso proprio verso la gola del fiume.
"Un passo importante per la ricerca di Riccardo in quanto l’auto con tutti i suoi indumenti è stata trovata proprio davanti la diga stessa. - afferma il legale - Da un lato c’è la speranza di sapere che Riccardo non si trovi lì, al contempo il trovare invece qualcosa significherebbe dare una risposta alla famiglia che cerca il figlio senza esito da oltre un anno e mezzo. In questo momento c’è grande ansia e attesa, ma la famiglia ringrazia gli enti che hanno dato l’autorizzazione a procedere con lo svaso, in particolare la Regione che da mesi lavora in questi termini e che ha consentito tutto questo". 

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