Condividi:
PESCASSEROLI - La deputata del Movimento 5 Stelle Daniela Torto ha presentato un’interpellanza al ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, sui recenti ritrovamenti di carcasse di lupo, volpi e una poiana nel Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e nelle aree limitrofe, presumibilmente avvelenati.
Torto chiede al ministro quali iniziative urgenti intenda adottare per individuare i responsabili di quella che definisce una "carneficina" e quali impegni il Governo voglia assumersi per garantire una reale coesistenza tra uomo e lupo.
"Siamo di fronte a un attacco gravissimo alla biodiversità e al patrimonio faunistico nazionale - dichiara Torto - aggravato dal fatto che questi episodi si siano verificati in un’area protetta, che dovrebbe garantire la massima tutela per la conservazione della fauna europea".
La parlamentare sottolinea inoltre come "il recente e preoccupante cambio di paradigma registrato in Unione Europea, fortemente sostenuto anche dal Governo italiano, abbia portato al declassamento dello status di protezione del lupo, con il rischio di alimentare una cultura di ’rimozione letale’ e di abbandono delle misure di prevenzione, compromettendo l’equilibrio ecosistemico".
"Rischiamo di disperdere i risultati raggiunti negli ultimi anni - prosegue Torto - sia in termini di conservazione della specie sia nella costruzione di un equilibrio ecosistemico delicato ma prezioso". In particolare, la deputata sollecita l’adozione di un Piano nazionale di conservazione e gestione del lupo, sul modello di quanto già avvenuto in altri Stati europei, "al fine di dotare il Paese di un quadro di riferimento tecnico trasparente e univoco, capace di assicurare una gestione coerente su scala nazionale ed europea".
"È necessario - conclude - mantenere nella normativa nazionale l’attuale status di protezione del Canis lupus e investire con decisione nella prevenzione e nella convivenza, unica strada per tutelare biodiversità, territori e comunità".