Condividi:
E’ un’ascia l’arma del delitto di ieri a Vasto. Lo ha confermato questo pomeriggio il procuratore della Repubblica di Vasto, Domenico Angelo Raffaele Seccia, che ha convocato una conferenza stampa per informare sugli sviluppi investigativi relativi all’omicidio del 21enne Andrea Sciorilli.
A colpire il ragazzo è stato il padre, Antonio Sciorilli, reo confesso, oggi condotto in carcere, ma ancora senza un capo di imputazione a suo carico. L’uomo avrebbe ucciso il figlio in casa per poi trasportare il cadavere fino allo scivolo del garage, dov’è stato notato da un vicino.
Si tratta, ha detto Seccia, di "un delitto nato, purtroppo, in un ambiente di contrasti familiari che si sono acuiti in maniera esponenziale negli ultimi tempi". Forse all’origine ci sarebbe una discussione legata al nuovo lavoro del figlio.