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PESARO - "Chi porta un R.A.E.E, salva un tesoro", è il titolo della nuova campagna di educazione ambientale realizzata da Marche Multiservizi negli istituti scolastici per promuovere tra i giovani comportamenti virtuosi nella gestione dei rifiuti elettronici. Il progetto, che coinvolge 29 classi di 26 scuole del territorio per oltre 500 studenti, è stato premiato dal Centro di coordinamento Raee, è rivolto alle scuole primarie e alle secondarie di primo grado e prevede tra le altre cose un ciclo di incontri didattici, laboratori interattivi e attività pratiche per approfondire il tema dei R.A.E.E. (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche). In questi giorni l’iniziativa ha fatto tappa alla scuola primaria paritaria ‘Sacro Cuore’ di Pesaro.
“Educare i bambini alla corretta raccolta dei rifiuti e al rispetto dell’ambiente è un investimento fondamentale per il futuro delle nostre comunità. È proprio da loro che dobbiamo partire per diffondere una cultura della sostenibilità sempre più radicata: i più giovani, infatti, sanno farsi portavoce di comportamenti virtuosi anche all’interno delle famiglie, diventando veri e propri ambasciatori di buone pratiche – spiega l’assessore all’Ambiente del Comune di Pesaro Maria Rosa Conti – Questo progetto si inserisce in un percorso più ampio che, negli anni, ha visto l’Amministrazione impegnata in attività di educazione ambientale nei quartieri, nelle scuole insieme al personale Ata e in città con il lavoro costante degli ispettori ambientali, cassonetto per cassonetto. I rifiuti RAEE, se non gestiti correttamente, possono essere pericolosi per l’ambiente e la salute, ma rappresentano anche una preziosa risorsa: recuperarli e smaltirli nel modo giusto significa proteggere il territorio e dare nuova vita a materiali importanti”.
“La scuola rappresenta il luogo ideale per costruire una cultura della sostenibilità ed è per questo che ogni anno coinvolgiamo mediamente un migliaio di studenti nelle attività di educazione ambientale – spiega il dirigente della funzione Ambiente di Marche Multiservizi Franco Macor – Quest’anno abbiamo deciso di potenziare ulteriormente questa attività con un focus specifico sui R.A.E.E. In primo luogo perché sono un rifiuto prezioso ed il corretto conferimento è fondamentale per consentire il riciclo e il riutilizzo di materiale di valore. Sappiamo inoltre che le apparecchiature elettroniche immesse nel mercato sono molte di più rispetto a quelle che diventano rifiuti. Questo perché molte persone non buttano i R.A.E.E. ma magari li tengono nei cassetti (caricabatterie, telefoni etc). Ecco perché è molto importante sensibilizzare i cittadini su questo tema”.
Complessivamente si terranno una cinquantina di laboratori condotti da educatori formati con un approccio partecipativo e inclusivo. Le attività saranno condotte con metodologie interattive e strumenti concreti, in modo da coinvolgere attivamente i giovani rendendoli protagonisti del loro apprendimento. Attraverso un approccio coinvolgente e adatto alle diverse fasce d’età, gli studenti avranno l’opportunità di comprendere: cosa sono i R.A.E.E. e perché rappresentano una risorsa preziosa; i rischi ambientali legati a uno smaltimento scorretto; le modalità corrette di conferimento e raccolta; il valore del recupero e del riciclo delle materie prime.
Ad ogni istituto scolastico che ha aderito al progetto, premiato dal Centro di coordinamento Raee, sarà consegnato materiale didattico ed un contenitore dedicato alla raccolta dei piccoli R.A.E.E. (piccoli elettrodomestici ed elettronica di consumo come smartphone, tablet, phon, frullatori, giocattoli elettronici e telecomandi) oltre ad un bidoncino per le pile esauste. Marche Multiservizi passerà periodicamente per la raccolta. Prevista anche l’attivazione di punti informativi itineranti dove verrà distribuito materiale informativo e verranno fornite indicazioni e suggerimenti.