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FERMO - Una serie di controlli mirati alla sicurezza stradale ha portato, nei giorni scorsi, a diverse denunce nel territorio fermano, con episodi che evidenziano comportamenti particolarmente pericolosi alla guida.
L’episodio più grave si è verificato a Pedaso, dove una donna straniera di circa 70 anni è stata denunciata dai Carabinieri per omissione di soccorso, fuga dopo incidente con feriti e lesioni personali colpose. Alla guida della propria auto, avrebbe urtato una passante con lo specchietto laterale mentre la donna si trovava sul margine della carreggiata. L’impatto ha provocato la caduta a terra della vittima, ma l’automobilista si è allontanata senza fermarsi a prestare aiuto. Fondamentali, per la sua identificazione, sono stati i rilievi immediati e le testimonianze raccolte dai militari.L’attività di controllo, condotta dalla Compagnia Carabinieri di Fermo e Montegiorgio, ha fatto emergere anche altri casi di guida in stato di ebbrezza. A Fermo, un uomo di circa 50 anni è stato fermato al volante con un tasso alcolemico superiore ai limiti di legge: per lui è scattato il ritiro immediato della patente.
Situazione analoga a Porto Sant’Elpidio, dove un trentenne straniero è stato denunciato dopo essere risultato positivo all’etilometro con valori oltre 1 g/l. Sempre nella stessa località, un giovane di circa 20 anni ha invece rifiutato di sottoporsi al test alcolemico nonostante evidenti segnali di alterazione: anche in questo caso patente ritirata e veicolo affidato a persona idonea.
Infine, a Montegiorgio, un uomo di circa 40 anni è stato sorpreso lungo la Strada Provinciale 37 mentre guidava in stato di ebbrezza un’auto intestata a un familiare. Anche per lui è scattata la denuncia all’Autorità giudiziaria e il ritiro del documento di guida.
Le operazioni rientrano in un più ampio piano di prevenzione volto a contrastare comportamenti pericolosi sulle strade e a garantire maggiore sicurezza per automobilisti e pedoni.