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SERRA SAN QUIRICO - La comunità di Serra San Quirico si è riunita nella piazza di Sasso per attendere l’arrivo dall’obitorio del nosocomio regionale di Torrette di Ancona del piccolo Jacopo Cofani, il bambino di tre anni morto all’ospedale Salesi di Ancona dove era ricoverato a seguito del gravissimo incidente stradale avvenuto lo scorso 18 marzo nella galleria del Montagnolo, sempre nel capoluogo di regione.
Quel maledetto giorno dell’incidente Jacopo si trovava in auto con il papà e la sorella quando il mezzo è finito contro un tir nel tunnel.
Dalla piazza di Sasso di Serra San Quirico il corteo si è poi mosso per raggiungere il cimitero locale.
Come ribadito anche dalla sindaca di Serra San Quirico Debora Pellacchia che ha proclamato il lutto cittadino si tratta di una tragedia priva di ogni senso logico.
Al cordoglio si sono uniti anche la sindaca di Fabriano Daniela Ghergo e il primo cittadino di Jesi, Lorenzo Fiordelmondo.
In questa giornata di tremendo dolore, la sindaca di Serra San Quirico ha invitato la cittadinanza, le associazioni e le attività commerciali a partecipare al dolore collettivo, osservando comportamenti improntati al rispetto e al raccoglimento in un momento di così grande sofferenza.
La morte del piccolo Jacopo è difficilissima da accettare soprattutto per i genitori, la mamma Stefania ed il papà Giovanni che erano legatissimi al bambino. Jacopo lascia anche la sorellina Giulia di 8 anni.
Tantissime le persone che silenziosamente si sono strette attorno alla famiglia, tra l’altro molto conosciuta e particolarmente stimata.
Una famiglia impegnata nello sport e nella vita sociale, oltre che nel lavoro, in particolare nell’ambito delle attività dell’Anpi.
La mamma, Stefania Giuliani, ha parlato in piazza di fronte a tutti i presenti tra emozione e commozione dicendo che “Jacopo in questi soli 3 anni di vita ci ha donato tantissima gioia”.
Ha poi invitato tutti i presenti ad accompagnare il feretro al cimitero cantando, come piaceva al bambino.
Giovanni ha un’azienda agricola a Marischio di Fabriano. Nel tempo libero suona la fisarmonica in un gruppo di musica tradizionale marchigiana.
Stefania invece, è una nota allenatrice di pallanuoto. Nell’ultimo Europeo ha guidato la nazionale francese.
Come detto, dalla piazza di Sasso di Serra San Quirico il corteo si è mosso per raggiungere il cimitero locale, dove in silenzio ha accompagnato il feretro per il penoso rito della sepoltura.
Una morte, quella del piccolo Jacopo, che lascerà per sempre un vuoto incolmabile in tutta la comunità