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Una voce che si spezza. Poi il silenzio. È in quell’istante che si perde ogni traccia di Domenico Racanati, 53 anni, originario di Bisceglie. Stava guidando verso Ortona, al telefono con la moglie. Una conversazione normale. Poi, all’improvviso, la linea cade. Nessun segnale. Nessuna parola. Sono le 9 del mattino quando, quasi nello stesso momento, il ponte sul fiume Trigno cede. Secondo la ricostruzione della Procura di Larino, in quell’istante due auto stavano attraversando il viadotto. La prima riesce miracolosamente a raggiungere l’altra sponda. La seconda, la Fiat Bravo di Racanati, probabilmente in balia della furia del fiume in piena, proprio nel punto in cui il Trigno sfocia nell’Adriatico. Da allora, nessuna traccia dell’uomo. La figlia del 53enne ha lanciato un appello disperato sui social: La sua ultima posizione nota, secondo quanto comunicato dalla famiglia, è stata Termoli. Le ricerche sono imponenti e non si fermano. In campo elicotteri, mezzi nautici della Capitaneria di Porto e sommozzatori dei vigili del fuoco, impegnati a scandagliare i fondali melmosi alla foce del fiume. Intanto la Procura ha aperto un fascicolo per crollo colposo e non esclude l’ipotesi di omicidio colposo, se venisse accertato il decesso del conducente. E mentre si cercano risposte, emergono anche le precisazioni di Anas. Il tratto della statale 16 era stato chiuso già dalla sera precedente, in via precauzionale, per il maltempo, l’esondazione del fiume e le criticità idrogeologiche. La chiusura – spiegano – era segnalata con barriere e indicazioni per percorsi alternativi. Eppure, due veicoli avrebbero superato il blocco, finendo sul ponte poco prima del crollo. Anas sottolinea inoltre che il viadotto era sottoposto a controlli periodici e che nel 2019 erano stati eseguiti lavori di manutenzione per garantirne la tenuta e l’impermeabilizzazione. Ora, però, resta solo un ammasso di macerie e fango. E una zona isolata, con la chiusura anche del ponte sulla provinciale 55 per precauzione. Le indagini dovranno chiarire responsabilità e dinamica. Ma mentre le ricerche continuano, resta sospesa l’attesa.