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Sette provvedimenti di divieto di accesso alle manifestazioni sportive (Daspo), della durata di un anno, sono stati emessi dal questore di Ascoli Piceno nei confronti di altrettanti tifosi della Sambenedettese, ritenuti responsabili di episodi di violenza verificatisi in occasione della partita contro l’Ascoli, disputata lo scorso 4 marzo allo stadio Riviera delle Palme di San Benedetto del Tronto.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, numerosi sostenitori presenti nel settore della curva nord si sarebbero resi protagonisti del lancio e dell’accensione di fumogeni e bengala, oltre all’utilizzo di alcune "bombe carta" che hanno provocato forti deflagrazioni.
Gli episodi si sarebbero verificati al termine dell’incontro, come forma di protesta dopo la sconfitta della squadra di casa (0-1), in particolare mentre i giocatori ospiti festeggiavano sul terreno di gioco.
Le indagini, condotte dalla Digos con il supporto del Gabinetto provinciale della Polizia scientifica, hanno consentito di identificare alcuni dei responsabili attraverso l’analisi delle immagini disponibili.
Le condotte contestate configurano violazioni della normativa vigente in materia di sicurezza negli stadi. Le attività investigative proseguono al fine di individuare ulteriori soggetti coinvolti negli episodi.