Vera News , notizie su
Condividi:
Vera News , notizie su

ASCOLI PICENO - L’assemblea generale della Cgil di Ascoli Piceno ha eletto Daniele Lanni come nuovo segretario generale della struttura provinciale. Lanni, 34 anni e originario di San Benedetto del Tronto, vanta una lunga esperienza nel sindacato: è stato segretario organizzativo provinciale, alla guida della Flai-Cgil per il settore agroindustriale e responsabile del Nidil per i lavoratori precari. Il suo percorso include anche ruoli di rilievo nel comitato giovani della Confederazione europea dei sindacati e nel coordinamento del sindacato studentesco.

Il nuovo segretario prende il posto di Barbara Nicolai, in carica dal 2017 e giunta a scadenza di mandato, la quale assumerà un altro incarico operativo all’interno dell’organizzazione. Durante l’assemblea è stata inoltre eletta la nuova segreteria confederale, che sarà composta da Luana Agostini e Maria Calvaresi. Agostini, ascolana, proviene dalla guida della Filcams provinciale con una solida base nel settore del commercio e del turismo, mentre Calvaresi, già impegnata nella segreteria confederale con deleghe alle politiche di genere, guida attualmente le categorie Slc e Filctem.

"Oggi è stata una giornata molto importante nel nostro percorso" dichiara Lanni. "La Cgil rappresenta in questa provincia più di 20 mila lavoratrici e lavoratori, pensionate e pensionati, e rappresenta il punto di riferimento per tantissime e tantissimi. Abbiamo costruito una squadra forte e rilanciamo oggi la nostra coesione e il nostro protagonismo. Personalmente sono onorato di questa fiducia, ma so bene che soltanto con un lavoro collettivo riusciremo a far crescere il movimento sindacale nella provincia e far sentire forte la voce delle persone che rappresentiamo."

Lanni ha poi analizzato il difficile contesto economico locale: "Riteniamo la situazione della nostra provincia molto grave: tantissime sono le aziende in crisi e la situazione internazionale si rifletterà sul territorio peggiorando ancora il contesto. Riteniamo necessario rilanciare una riflessione pubblica sul futuro del territorio, dalle politiche industriali al contrasto alla precarietà, fino alla sanità accessibile per tutte e tutti. Ci rivolgiamo agli interlocutori istituzionali e alla controparte: è il momento di riaprire un confronto per il rilancio del territorio, perché è evidente il fallimento delle politiche messe in campo sin ora."

In chiusura il neo segretario ha rivolto un saluto alla dirigente uscente: "Vogliamo ringraziare Barbara per tutti questi anni di lavoro, perché non si è mai tirata indietro per la Cgil e per aver rappresentato la nostra Camera del lavoro con forza e dignità in un periodo di grande difficoltà tra Covid e grandi cambiamenti sociali ed economici."

Tutti gli articoli
Vera News , notizie su