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ASCOLI PICENO - Potenziare ulteriormente attraverso nuove strategie e azioni condivise la sicurezza del personale sanitario impegnato nelle unità operative maggiormente a rischio di possibili episodi di violenza, sia fisica che verbale, da parte dell’utenza. Questo il fine dell’incontro che si è svolto ieri all’ospedale ‘Mazzoni’ tra il direttore generale dell’Ast di Ascoli, Antonello Maraldo, il questore di Ascoli, Aldo Fusco, e il vicario del questore, Francesco Costantini, alla presenza per l’Azienda sanitaria anche del direttore amministrativo, Pierluigi Gigliucci, del direttore medico del presidio unico ospedaliero Giancarlo Viviani, del direttore dell’unità operativa complessa di Pronto soccorso e medicina d’urgenza, Gianfilippo Renzi, del direttore dell’unità operativa governo clinico e gestione del rischio, Remo Appignanesi, e del dirigente del servizio tecnico Giovanni Ferrari.
Un confronto, quello di ieri, che segue la sottoscrizione, avvenuta nel luglio scorso, da parte dell’Ast di Ascoli, della Questura e della Prefettura di Ascoli, del protocollo d’intesa per la sicurezza degli operatori dei nosocomi ‘Mazzoni’ e ‘Madonna del Soccorso’ di San Benedetto, e le recenti sollecitazioni rivolte, sia all’azienda sanitaria, sia alla Questura, da parte di alcune organizzazioni sindacali affinché vengano potenziati ulteriormente gli strumenti a tutela del personale.
“Ringrazio il questore Fusco ed il vicario Costantini – dice il dg Maraldo - per la sensibilità dimostrata in occasione della visita istituzionale di ieri. Visita nel corso della quale è stato effettuato un esame congiunto del grado di attuazione del protocollo e si è convenuto di sviluppare a breve eventuali nuove iniziative a salvaguardia degli operatori sanitari. La direzione dell’Ast e le forze di pubblica sicurezza hanno raccolto subito le istanze provenienti dai lavoratori e dalle sigle sindacali. Dalla fusione di queste forze e dalla condivisione di strategie e scelte, nasce una linea di condotta di massima tutela che tutti vogliamo accordare agli uomini e alle donne che si occupano della salute dei cittadini”.
Successivamente all’incontro, il questore Fusco e il vicario Costantini hanno effettuato, sempre ieri, accompagnati dal direttore generale Maraldo e dal primario Renzi, un sopralluogo al Pronto soccorso del ‘Mazzoni’ per prendere visione degli ambienti al fine di valutare quale possa essere la collocazione ottimale del posto di Polizia. Il protocollo d’intesa sottoscritto nel luglio scorso, e che Ast e Questura hanno intenzione di aggiornare con nuove iniziative volte a potenziare ancora di più le azioni a tutela della sicurezza degli operatori, prevede un sistema integrato che coinvolge il personale medico e infermieristico, le guardie giurate e la Polizia di Stato in servizio nei locali dei Pronto soccorsi adibiti a posti di Polizia e, se necessario, la contestuale attivazione della Centrale operativa della Questura di Ascoli e del Commissariato Polizia di Stato di San Benedetto.
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