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FALCONARA MARITTIMA - Il sindaco Stefania Signorini lancia un appello ai testimoni di un incidente avvenuto nel tardo pomeriggio dell’11 febbraio, nella zona tra Rocca Priora e Fiumesino, lungo la Ss16, dove un ventenne, che camminava a bordo strada spingendo la bicicletta con una ruota forata, è stato urtato da un mezzo che si è allontanato.
Il ragazzo è finito in un fosso e quando è riuscito a tornare sulla carreggiata è rimasto in stato di choc. Molti automobilisti sono passati senza accorgersi del giovane, finché una professoressa di Falconara, vedendo la bicicletta sulla strada, non è arrivata in suo aiuto. Sul posto, chiamati dall’insegnante, sono accorsi i mezzi di soccorso e gli agenti della polizia locale di Falconara, che hanno trovato alcune tracce riconducibili all’urto. Le telecamere della zona però non inquadrano precisamente il luogo dell’impatto.
«Quanto accaduto ieri sera lungo la Statale Adriatica ci colpisce profondamente, come amministratori e come comunità – è il commento del sindaco Signorini –. Un ragazzo di soli 20 anni, che stava camminando a piedi portando con sé la bicicletta danneggiata, è stato urtato da un mezzo in transito che non si è fermato a prestare soccorso. Dopo aver perso l’equilibrio ed essere finito in un fosso, è riuscito a risalire, ma si è ritrovato disorientato in mezzo alla strada, evidentemente sotto shock. Diverse auto sono passate senza fermarsi.
Solo grazie alla sensibilità e al senso civico di un’insegnante che ha notato la bicicletta e si è fermata, il giovane ha potuto ricevere aiuto».
«A nome dell’amministrazione comunale rivolgo un sincero ringraziamento a questa cittadina per il gesto di responsabilità e umanità dimostrato – prosegue il sindaco –. Allo stesso tempo rivolgo un appello forte e chiaro: chiunque abbia assistito all’accaduto o abbia elementi utili per ricostruire i fatti si faccia avanti e collabori con le autorità. L’omissione di soccorso è un fatto gravissimo, ma ancora più grave è l’indifferenza».
«Questa vicenda deve interrogarci tutti – conclude Signorini –. Non possiamo permettere che qualcuno resti solo in un momento di difficoltà, visibilmente in stato di choc, mentre intorno le auto proseguono il proprio cammino. Fermarsi, chiamare i soccorsi, verificare se una persona ha bisogno di aiuto non è solo un obbligo di legge: è un dovere morale.
Falconara è una comunità che ha sempre dimostrato solidarietà e senso civico. Episodi come questo non devono rappresentarci. Dobbiamo invece rafforzare l’attenzione reciproca, la responsabilità individuale, la capacità di accorgerci dell’altro. A quel ragazzo va la nostra vicinanza. A tutti i cittadini chiedo uno sforzo di coscienza: davanti a una persona in difficoltà ci si ferma, sempre».
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